1.386 – IN CAMMINO – Pìetas

Con questo termine gli antichi Romani indicavano l’attenzione e il rispetto da riservarsi ai genitori anziani.

Immagino che molti fra voi ricorderanno la descrizione che Virgilio fa, nell’Eneide, dell’eroe troiano Enea (pius Aeneas) che salva il vecchio padre Anchise prendendolo sulle spalle e si prende cura del giovane figlio Ascanio rinunciando sia all’amore di Didone che ai suoi legittimi desideri personali.

Ecco, ieri in chiesa, ho avuto un esempio concreto di cosa significhi concretamente “pìetas” e di come anche oggi sia vissuta nelle noste famiglie.

È venuto alla Messa un anzianissimo di Prato accompagnato in carrozzina da una signora che poi ho scoperto essere sua figlia.

L’anziano, sonnolente e visibilmente provato dal gran caldo, era circondato di mille attenzioni da parte della figlia che vegliava su di lui come può fare una madre con il figlio: gli sistemava i capelli sudati, gli appoggiava la testa sulla spalla ecc.

Al momento della Comunione mi sono avvicinato ai due e ho notato, con grande meraviglia, he l’anziano voleva in tutti i modi alzarsi in piedi per ricevere il Sacramento.

La figlia non l’ha contrastato ma anzi lo aiutato a reggersi in piedi per ricevere l’Ostia santa. Poi l’ha fatto di nuovo accomodare per ricevere poi lei stesso l’Eucarestia.

I presenti sono rimasti ammirati da questo esempio di pìetas famigliare e io con loro! Davvero un bell’esempio.

1.385 – IN CAMMINO – Medjugorie

È comparsa sui giornali (e trasmessa pure dal telegiornale) la notizia che è stata profanata la statua della Madonna – coperta di vernice nera – e danneggiata seriamente la sede delle celebrazioni.

Pare che il gesto sia stato compiuto da un personaggio ben conosciuto dai frati evidentemente in forte stato confusionale a causa del gran caldo.

Il problema dei folli riconosciuti o comunque degli occasionali deliranti ossessivo-compulsivi è presente anche nel nostro ambiente cittadino.

In questo mese di Luglio sono dovuto intervenire due volte in modo brusco per allontanare dalla chiesa due personaggi inquietanti: una donna seminuda che, in apparente stato di trance, vagava per la chiesa farneticando cose assurde e un uomo, pluripregiudicato, che strattonava i fedeli per avere soldi…

In entrambi i casi sono stato infamato ecc. Per fortuna le telecamere ben funzionanti mi sono stati d’aiuto per difendermi da possibili denunce…

Già perché il problema maggiore che incontriamo non sta nel compiere azioni delittuose bensì nel difenderci da chi le compie: c’è sempre qualcuno che, per principio, tende a difendere chi insulta, offende, ruba, aggredisce…

Concludendo questo breve articolo (devo correre in chiesa…) manteniamo vera compassione nei confronti di chi è ammalato – così hanno detto e scritto i frati di Medjugorie – ma nello stesso tempo vediamo di difenderci segnalandoli in modo che siano presi in cura e non abbandonati a se stessi.

Oggi, aggiungiamo un’ AVE MARIA alle nostre preghiere consuete per questa povera persona, per i frati francescani e per tutti i devoti della Madonna.

 

1.384 – IN CAMMINO – Sempre meno…

Noto, con dispiacere, che alcuni amici che erano soliti trascorrere le vacanze al Forte quest’anno o hanno ridotto i giorni di permanenza o non sono venuti affatto.

Quelli che venivano per un mese adesso vengono per quindici giorni;

quelli che venivano per quindici giorni vengono per una settimana e quelli che venivano per una settimana vengono soltanto per un giorno o addirittura…

NON VENGONO PIU’ scegliendo altre località (la riviera adriatica, quella genovese, quella pugliese o quella croata) meno dispendiose.

Io non ci posso fare niente.

Più e più volte ho raccomandato di calmierare i prezzi delle abitazioni in affitto/degli alberghi/dei ristoranti sul mare e in paese ma senza risultati.

Non mi sono mancate battute stupide quasi io avessi interessi di bottega ma queste mie raccomandazioni sono doverose se vogliamo che il paese continui a vivere e resti quello di sempre: vivace, affidabile, amichevole, gradevole anche per chi non è iper-miliardario!

Un problema serio è quello di chi sub-affitta che, in barba a tutte le norme, fanno quello che vogliono senza curarsi minimamente di chi ospitano…

Noto poi una malcelata soddisfazione da parte di alcuni (senza con questo voler generalizzare) nel vedere che stabilimenti balneari/alberghi/abitazioni private/negozi storici cambiano padrone col risultato che i lavoratori locali si devono “arrangiare” altrove!

La Chiesa, al momento, tiene: non mancano fedeli locali e ospiti (anche giovani) che frequentano ma per gli anni a venire pavento una forte crisi di presenze.