1.388 – IN CAMMINO – Nottataccia

In seguito all’interruzione dell’energia elettrica sono stato costretto a tenere aperta la finestra per l’intera nottata sperando in un possibile refrigerio.

Nonostante questo non sono riuscito a riposare se non per qualche ora a causa:

  1. del CALDO che era opprimente anche fuori… quindi è stata una idea inutile!
  2. delle ZANZARE che hanno preso a pungermi vendicandosi delle tante notti passate a digiuno di sangue.
  3. di un gruppo di GIOVANI (per modo di dire perché era gente sui vent’anni) che ha preso a vociare (con l’aggiunta di qualche bestemmia….) fino all’alba. Uno di questi era palesemente fuori di testa o per alcool o droga.
  4. degli INCUBI che mi hanno tormentato in modo opprimente.
  5. Degli OPERATORI ECOLOGICI che di prima mattina si sono messi a lavorare
  6. delle TELEFONATE furibonde sul cellulare (ormai era giorno fatto) per avere il numero privato del Sindaco (ho dato solo il numero del centralino)
  7. Dei tecnici delle CAMPANE che volevano iniziare il lavoro di sostituzione del motore “bruciato”

1.387 – IN CAMMINO – Buone notizie

In questi ultimi giorni mi sono lamentato più volte per certi  incresciosi contrattempi che mi hanno tolto (oltre al sonno) la lucidità mentale necessaria per affrontarli.

Mi ripeto più e più volte, a conforto, certe bellissime frasi del Vangelo. Ricevo poi delle vere e proprie lezioni di vita da voi, parrocchiani e amici, che mi sono di sprone a non mollare nonostante l’età.

Stamattina, ad esempio, tornando dalla colazione al bar Giardino ho intravisto con la coda dell’occhio un parrocchiano in moto che, passando davanti alla chiesa, si è fatto un bel segno di croce e ha “lanciato” un bacio a Gesù…

Sempre stamani sono stato in una famiglia di ospiti estivi veramente molto cari. Le loro parole e ancor di più la loro testimonianza mi hanno colpito e commosso. Loro avevano gli occhi lucidi e io pure anche se sono stato ben attenti a non lasciar trasparire l’emozione.

È vero quindi che il paese è cambiato in peggio ma continua a essere presente  in tutti gli strati sociali della comunità cittadina profonda fede religiosa e signorile accoglienza.