1.341 – IN CAMMINO – Delinquenza

Nuovo “colpo” a Forte dei Marmi. Apprendo dal giornale che, a distanza di pochi giorni da un clamoroso furto nella zona di Roma Imperiale, ce n’è stato un altro in una zona più centrale.

Anche in questo caso sono stati presi di mira degli ospiti stranieri depredati di tutto e minacciati di morte.

Le Forze dell’Ordine, carabinieri e polizia, stanno controllando le telecamere della zona e setacciando l’abitazione a caccia di tracce nella speranza di riuscire a individuare i colpevoli.

C’è da dire che lo scorso anno le indagini hanno avuto buoni risultati e i colpevoli sono stati assicurati alla giustizia. Stavolta però le indagini sono più complesse perché pare trattarsi di professionisti e non di poveri diavoli alla ricerca di qualche soldo.

Dispiace perché Forte dei Marmi, salvo un periodo difficile intorno agli anni ’70, non ha avuto grossi problemi di delinquenza o, se ci sono stati, sono stati debellati in poco tempo. In quel caso però si trattava di giovani sbandati del posto che sono stati messi in riga, come si suol dire, dagli interventi tempestivi delle forze dell’ordine.

A questo punto la cittadinanza è spaventata e pure preoccupata per possibili sviluppi della criminalità: Forte dei Marmi potrebbe fare la fine della Costa Azzurra dove i turisti, fiutata l’aria del pericolo, se ne sono andati lasciando vuoti gli alberghi super-lusso e disabitate le ville signorili.

Cosa fare? Non saprei proprio.

Nel mio piccolo cerco, con tutte le forze, di educare i giovani all’onestà ma non è un compito facile perché sono pochi, pochissimi, i giovani che frequentano. I più sono lontani dalla pratica religiosa (e purtroppo anche dalla fede), facile preda di chi prospetta una vita facile … a spese degli altri!

1.340 – IN CAMMINO – Erik Varden

È un prelato norvegese, Vescovo di Trondheim, presidente della Conferenza episcopale del nord Europa. Appartiene all’Ordine Cistercense di stretta osservanza (una costola dell’Ordine di San Benedetto). Ha pubblicato i testi delle riflessioni proposte al papa e ai Cardinali di Curia nell’ultima Quaresima.

Anche se ultimamente mi stanco subito a leggere/scrivere sono rimasto affascinato da questo piccolo libro davvero interessante e ve lo propongo volentieri.

È intitolato ILLUMINATI DA UNA GLORIA NASCOSTA e propone il commento di San  Bernardo al salmo 90 conosciuto dall’incipit che suona “QUI HABITAT”

San Benedetto nel capitolo 16 della sua Regola prescriveva che venisse recitato dai frati ogni sera prima di andare a riposare: per questo motivo il salmo viene ricordato come la ninna-nanna dei frati!

San Bernardo, nella Quaresima del 1139, predicò un ciclo di ben 17 sermoni su questo salmo: veniva da un periodo difficile (lo scisma papale) che lo aveva prostrato.

in questi testi affronta “cosa significhi vivere nella grazia quando combattiamo il male, promuoviamo il bene, difendiamo la verità e seguiamo il percorso dell’esodo biblico dalla schiavitù verso la terra promessa senza deviare dalla strada della giustizia rimanendo in pace consapevoli che sotto quello che sembra un camminare sul filo del rasoio ci sono ci sono le braccia eterne di Dio”.

Bello, vero?

1.339 – IN CAMMINO – Mi scuso…

… se ieri non ho risposto/chiamato ai vari messaggi telefonici o mail che mi avete inviato.

Il mio telefono, al mattino, era muto e il computer non funzionava.

Grazie all’aiuto dei miei collaboratori sono riuscito a mettermi in contatto con il Servizio TIM che mi ha garantito un intervento per oggi, Lunedì, in mattinata.

In realtà l’intervento deve essere stato immediato perché dal pomeriggio la linea telefonica ha ripreso a funzionare regolarmente e così il computer.

Solo che io non ne ero stato messo al corrente (o forse sì ma non avevo capito); per di più nel pomeriggio (dalle 15.00 alle 21.00) non mi erano giunte né telefonate né mail per cui ho pensato d’essere ancora disconnesso e sono andato tranquillamente a riposare lasciando il cellulare (che invece funzionava regolarmente) a fianco del computer nel mio studio pronto per usarlo al posto del fisso…

Soltanto stamani, di prima mattina, mi sono reso conto dell’errore.

E ho cercato di rimediare contattando i numeri in entrata.

Alcuni, soltanto due per fortuna, urgenti, riguardavano un ammalato grave e un ex-parrocchiano (anzi parrocchiana) deceduta e li ho già risolti contattando le famiglie.

Altri erano di amici/collaboratori ai quali ho spiegato con sincerità quanto accaduto.

Sto perdendo un po’ di colpi… portate pazienza!