Sono andato a Pisa per l’incontro dei Presbiteri (di cui faccio parte in quanto responsabile dell’associazione del Clero) sotto un fiume di acqua e sono tornato… sempre sotto un fiume di acqua!
Per fortuna c’era don Edoardo a farmi compagnia (anche lui fa parte dello stesso gruppo di sacerdoti) e così non ce ne siamo quasi accorti.
L’argomento riguardava il corso di aggiornamento al Calambrone di cui vi avevo fatto cenno giorni indietro: la prima lezione tenuta da don Torresin, un sacerdote della Diocesi di Milano, e una seconda dal cardinale di Siena, Mons. Lojudice.
Chi diceva una cosa chi un’altra… tutti si sono lamentati dell’ospitalità (giudicata modesta e cara) per poi dire qualcosa sugli argomenti proposti.
Anch’io ho parlato ma più dell’ospitalità che dei relatori ricordando i bellissimi tempi di quando – non ero ancora sacerdote – frequentavo il Movimento Studenti con Adriano Valleggi, Paolo Benotto, Claudio Masini (non ancora sacerdoti) e tanti altri amici e amiche …
Tempi bellissimi!
Al mattino andavamo in spiaggia per la preghiera ed era tutto un lamento perché le zanzare nottetempo ci avevano riempito di punture… Poi tutto il giorno a ragionare, riflettere e pregare… E la sera in centro a Tirrenia a fare un po’ di (sana) baldoria senza eccessi di alcun tipo perché la Direttrice della struttura su questo punto era intransigente e spediva il Riccetti, una sorta di custode tuttofare, a verificare il nostro comportamento.
Stamani i presenti mi ascoltavano curiosi: da notare che ero il più anziano di tutti con i miei 75 anni ormai prossimi diventare 76.