1.369 – IN CAMMINO – Dai passerotti in poi…

Trent’anni or sono, quando giunsi al Forte, il paese era pieno di passerotti: soprattutto gli alberi davanti ai locali/bar del centro ospitavano uccelletti in gran numero che se erano la gioia dei piccoli erano la disperazione degli avventori e dei titolari costretti i primi a pulire le giacche e i secondi i tavolini lordati da quei simpatici animali. Ogni tanto provavano a cacciarli ma immancabilmente dopo poche ore tornavano ad affollare i platani !

Dopo poco, grazie ad alcuni animalisti che li “governavano” (vernacolo versiliese…) con robuste dosi di mangime, i passerotti vennero affiancati dai piccioni e dalle tortore… ugualmente simpatici e graziosi ma pure loro poco attenti alle norme igieniche.

Così per arginare le scorrerie di passerotti e piccioni vennero ingaggiate delle cornacchie che almeno per qualche mese fecero il loro dovere: gracchiando e inseguendo passerotti e piccioni riuscirono a costringere alla fuga gli uni e gli altri. Anche le cornacchie però avevano i loro difetti: oltre che becchettare in testa i cagnolini che correvano felici in spiaggia (anche Bubi venne becchettato…) erano solite fare scempio dei sacchetti delle immondizie depositati davanti alle abitazioni…

Adesso è il momento dei gabbiani, uccelli un tempo di mare ma oggi presenti in gran numero nelle nostre città, padroni incontrastati della situazione! Nidificano ovunque e scorrazzano beati mattina e sera alla ricerca di prede. Sono davvero moltissimi e cominciano a dare fastidio con i loro versi striduli. Per di più non hanno paura di niente e di nessuno: sono padroni incontrastati del paese!

A questo punto per arginare il fenomeno di questi pennuti prepotenti c’è chi propone di ingaggiare dei rapaci… tipo aquile, falchi ecc.

e poi? Poi sarà la volta degli “uccelloidi”, droni a forma di uccello, che daranno la caccia ai rapaci. Di questi non c’è ancora la foto ma ci sarà a breve. Spero mi riconoscano l’idea! Al brevetto ci penseranno i cinesi.

1.368 – IN CAMMINO – Messa del mattino

Ormai la scuola primaria (elementari) ha chiuso i battenti, quella secondaria di primo grado (medie) sta per chiuderli e quella superiore – mi riferisco agli esami di maturità –  ha concluso gli scritti.

Da Lunedì 22 possiamo quindi iniziare anche con la Messa del mattino che verrà celebrata come negli anni passati alle ore 8.00 di ogni giorno feriale.

Può darsi che nei primi giorni siano pochi a presenziare ma sono certo che nelle settimane a venire saranno in numero più consistente.

Alcuni giorni celebrerà don Yudas e in altri io stesso: anche quando non sarò all’altare sarò a disposizione per le confessioni o per i colloqui personali. In alcuni giorni – soprattutto il Mercoledì – ci sarà la possibilità di esporre, seppure per pochi momenti, il Ss.mo Sacramento.

Le campane suoneranno soltanto nell’imminenza della celebrazione e non prima per non disturbare chi riposa.

Per noi sacerdoti non è un sacrificio anzi una gioia … spero sia anche per voi. L’esperienza di ormai tanti anni mi dice che questa Messa è molto sentita soprattutto dai vacanzieri che iniziano la giornata con la preghiera per poi dedicarsi alla famiglia e infine al mare.