Il due di Novembre compirò 76 anni… Già da tempo vi sarete accorti della mia metamorfosi. Me ne sono accorto anch’io…
Avendo a disposizione tutti i numeri del bollettino parrocchiale mi diverto ogni tanto a scorrere qualche pagina e noto (con dispiacere) che certe iniziative ormai non riesco più a svolgerle per il semplice fatto che non ne ho più le forze fisiche e psicologiche.
Fra le iniziative di quei primi tempi ricordo con piacere: Le corse podistiche nell’anello del mercato con tanto di premiazione dei giovani atleti (Yogurt fornito dall’amico Moreno di Caranna…); La frequentazione settimanale del campo d’atletica di Pietrasanta; Le lezioni dalle Canossiane (il super-corso di matematica con mia cognata), dai Salesiani (alle Medie con tanto di cattedra di Letteratura Europea) e al Liceo Scientifico di paese e al Cavanis (… Religione, Lettere, Filosofia, Sociologia) con pubblicazioni a stampa elogiate da Vescovi, Cardinali e Papi); Le trasmissioni radiofoniche; La catechesi del Sabato sera per i gruppi di giovani e giovanissimi (A, B, C, D, … vi ricordate vero?); La cura delle vocazioni sacerdotali e religiose (del Forte e non solo); La visita settimanale agli ammalati; Le lettere raccomandate (anche un po’ cattive…) per risolvere i tanti problemi inevasi – per scoraggiamento – dal Priore (il terreno in Via Nizza e non solo); I lavori al tetto della chiesa (e della chiesetta di Via Duca d’Aosta); La realizzazione dell’organo monumentale; Il bollettino settimanale e le circolari per i ragazzi del catechismo; La visita estiva ai Bagni per la consegna del Santino (in formato grande) con un codazzo di bambini al seguito; La corrispondenza con i nostri giovani (sia quelli che hanno fatto carriera sia quelli carcerati) ecc. ecc.