65. IN CAMMINO – l’eccidio

Il 12 Agosto 1944, a Sant’Anna di Stazzema, oltre 500 poveri innocenti, parroco in testa, vennero uccisi da un gruppo di soldati tedeschi. L’episodio viene commemorato tutti gli anni alla presenza delle autorità civili, militari e religiose.

Anche quest’anno, nonostante i vincoli imposti dall’epidemia ancora strisciante ci siamo ritrovati in molti prima in chiesa per la Messa di suffragio e poi al sacrario per la commemorazione ufficiale.

Il nostro Arcivescovo ha officiato la Messa invitando i presenti a invocare il dono della pace; analogo messaggio è stato proposto dal Sindaco di Stazzema e dal rappresentante del Governo.

Molto commovente la presenza di alcuni superstiti e di una rappresentanza di giovani italiani e tedeschi a indicare il dovere di guardare avanti e di superare rancori.

Bellissima l’iniziativa di presentare i disegni curati dai piccoli delle scuole di tanti paesi del mondo.

Un breve VIDEO (presente da domani) vi aiuterà a riflettere e vi farà commuovere perché fra le vittime molti erano bambini!

64. IN CAMMINO – predica

Quando tengo l’omelia, come ero solito fare da insegnante, guardo i miei ascoltatori in modo che, vedendoli distratti, interrompo immediatamente il discorso.

A onor del vero li vedo sempre molto attenti e interessati e quindi trovo gusto a parlare ai fedeli soprattutto quando tengo, come nel periodo estivo, vere e proprie lezioni di catechismo.

Quest’anno il tema prescelto riguarda lo Spirito santo. Argomento assai delicato perché gran parte dei fedeli conosce poco l’argomento. Non a caso lo Spirito santo è definito “il grande sconosciuto”…

Non starò adesso a riportare tutto quello che ho detto nelle prime otto prediche/lezioni. Dico soltanto che sono state seguitissime.

Nell’ultima predica spiegavo che lo Spirito Santo può “ispirare” a compiere azioni o a dire parole buone dal punto di vista morale anche persone non praticanti o addirittura non credenti; può ispirare persone che praticano altre religioni. E noi dobbiamo riconoscerlo. Quello che è oggettivamente buono/giusto non può essere misconosciuto.

Non sono sceso nei dettagli. Mi sarebbe piaciuto commentare l’episodio di Balaam, chiamato a “maledire” Israele che invece si ritrova a benedirlo, ma non c’era il tempo.

Qualcuno ha pensato che volessi sposare le tesi dei sincretisti/relativisti per i quali tutte le religioni si equivalgono. Per fortuna mi hanno chiesto spiegazioni e ho potuto così integrare il ragionamento, catechismo alla mano, facendo presente che la così detta  “legge naturale” che il Signore ha posto nel cuore di ogni uomo consente di compiere/dire qualcosa di moralmente buono anche a chi non pratica ecc.

Lo Spirito Santo poi può riservarci anche delle sorprese bellissime (a me è capitato) e cioè fare l’esperienza di atei, musulmani, ebrei, testimoni di Geova ecc. che, vivendo ormai da cristiani, hanno chiesto il Battesimo!

Soltanto lo Spirito santo può compiere simili prodigi. Vale la pena dunque di pregarlo e di ringraziarlo.

 

63. IN CAMMINO – dedicato a…

Sono rimasto davvero sorpreso da una telefonata che mi ha raggiunto giorni indietro. Una signora, una giornalista, telefonando da una cittadina del Nord mi chiedeva conto di chi fosse l’autore delle brevi note pubblicate giornalmente su questo blog parrocchiale.

All’inizio sono rimasto un po’ sul vago.

Lo scorso anno, come ricorderete, avevo avuto uno spiacevole contrattempo, chiamato in causa da una analoga lettrice che aveva riscontrato nei miei scritti delle inesattezze a suo dire lesive della dignità dei propri familiari.

In quella occasione mi ero salvato scaricando la responsabilità sulla nostra direttrice Silvia Cecchi costretta a cercarsi l’avvocato!

Questo per spiegare la mia iniziale prudenza.

Poi però non appena la signora mi ha spiegato di essere una appassionata lettrice ho fatto la ruota come i pavoni decantando in modo esagerato il nostro blog e facendole i complimenti per averci scelti come interlocutori mediatici.

Confesso che la cosa mi ha fatto molto piacere!

Dedico quindi questo breve messaggio alla signora in questione che dimostra d’essere molto vicina alla nostra comunità.

E la ringrazio per la pubblicità che ci sta facendo.

Con stima, affetto sincero e riconoscenza, don Piero

62. IN CAMMINO – Virtuosi in incognito (II)

Esce domani il secondo volume dei VIRTUOSI IN INCOGNITO, amici di paese che danno un contributo importante di idee al nostro paese oppure svolgono professioni impegnative sempre a favore della nostra comunità.

Il volume raccoglie una serie di interviste curate dalla direttrice editoriale Silvia Cecchi e già pubblicate, sebbene in una forma tipografica più modesta e in bianco&nero, nei numeri precedenti della nostra Rivista Parrocchiale.

Unica eccezione l’intervista all’Onorevole Umberto Buratti che apre la serie delle altre, tutte rivisitate e corrette da alcune imperfezioni tipografiche.

C’è anche una mia introduzione che riprende, ampliandola, la lettera di Pasqua che molti di voi hanno già letto.

Il volume, a mio sommesso parere, è molto interessante e fruibile sia dai parrocchiani che dagli ospiti.

I primi potranno, dopo averlo scorso, deporlo nella biblioteca di casa a futura memoria. Figli e nipoti, negli anni, potranno leggere qualcosa di interessante sul nostro paese.

Gli ospiti impareranno a conoscerci meglio. Il nostro è un paese piccolo ma vanta molte persone intelligenti e capaci.

Mi sono deciso a pubblicarlo perché Domenica scorsa molti fedeli sono rimasti privi del dono dell’estate (appunto la Rivista del Patrono) e voglio che abbiano anche loro un ricordo di questa estate pazzesca.

Prima di augurarvi buona lettura mi sento in dovere di ringraziare la Silvia per il super-lavoro al quale l’ho costretta e la tipografia che ha ridotto i giorni di ferie per venirci incontro.