2.119 – IN CAMMINO – In cronaca…

Sui giornali locali compare la notizia che il parroco di Forte dei Marmi, nel corso della processione di Gesù morto, ha perso la pazienza e si è messo a “vociare” contro degli avventori che infastidivano i numerosissimi partecipanti alla processione di Gesù Morto con musiche inappropriate.

È vero ma l’ho fatto per salvaguardare il buon nome sia del paese che del ristorante in questione.
Il nostro infatti è un paese solitamente “rispettoso” che offre spazio a tutti, a chi prega e a chi canta: è stato un dunque “un episodio” e come tale va giudicato.  Chiuderei qui la questione…

Non va invece sminuita nella sua gravità la notizia dell’aggressione di un padre di famiglia che, addirittura sotto gli occhi del figlio, è stato picchiato a pugni e calci fino a morirne da un branco di giovinastri (alcuni minorenni…).

L’episodio si è verificato nella città di Massa ma avrebbe potuto verificarsi anche in altre cittadine della nostra zona, inclusa la Versilia.

Pare trattarsi di alcuni giovani non nuovi a episodi di violenza contro persone inermi e di alcuni giovanissimi, ragazzi “buoni” ma incapaci di ribellarsi alla legge del branco.

Forse erano sotto effetto di alcool o stupefacenti ma questa, a mio modesto parere, non è una attenuante anzi un’aggravante.

I minorenni ne usciranno con poco più di una paternale. I maggiorenni verranno tradotti in carcere ma ci resteranno poco perché i difensori troveranno una scappatoia… intanto il morto resterà “morto” e il figlio undicenne “orfano” ma di questo importerà ben poco all’opinione pubblica che farà presto a dimenticare.

La violenza giovanile è un piaga che sta diffondendosi ovunque.
Io cerco, al catechismo e non solo, di insegnare ai nostri giovani a evitare le amicizie “tossiche” ma chiedo anche ai genitori, agli insegnanti, agli allenatori ecc. di fare altrettanto onde evitare possibili coinvolgimenti dei proprio figli in queste “bande” che trasformano anche i ragazzi buoni in criminali.

2.118 – IN CAMMINO – Agli zoppi… grucciate!

Può darsi che abbia già usato questo titolo per descrivere la situazione economico-finanziaria della chiesa parrocchiale in questo particolare frangente.

Il lavoro di restauro alla navata interna lato mare e alla facciata sta per concludersi: inizieremo i lavori al lato mare esterno in autunno. Adesso mi preme saldare i conti con i giardinieri e i fornitori che hanno atteso fin troppo.

Per altri lavori meno urgenti, quali ad esempio il trasferimento della Pietà nella chiesa parrocchiale, dovremo attendere ancora un po’.

Nel frattempo infatti si è’ manifestato un nuovo inconveniente ai motori elettrici dei finestroni della navata lato mare. Non si aprono più –  forse  sono stati danneggiati dalla salsedine – ed è urgente intervenire prima che i motori restino “bruciati”.

Proprio stamani ho chiamato il tecnico che venga a dare un’occhiata per vedere il da farsi. Due motori erano già stati sostituiti a suo tempo ma si sono bloccati nuovamente: il ronzio che udivamo in chiesa il giorno di Pasqua era causato proprio dai motori che non riuscivano ad aprire le finestre…

Quanto alla Pietà – di proprietà della Parrocchia ma da tempo ospitata in un deposito della Misericordia – dovremo attendere ancora.

Prima sarà necessario un incontro con i dirigenti della stessa che da ben venticinque anni la ospitano gratuitamente e hanno realizzato a proprie spese un carrello da esterno, poi con i benefattori della Fondazione che a suo tempo ne curarono il restauro, poi con il falegname che dovrà fare il carrello mobile da interno e infine conteggiare i preventivi di spesa perché non voglio imbarcarmi in un’impresa troppo costosa.

Vi prego quindi di pazientare…

Riguardo ai dirigenti della Misericordia non ho che da ringraziarli per come hanno curato la processione di Gesù Morto sia per la parte burocratica che operativa.