1.402 – IN CAMMINO – Manca una M

Mi hanno fatto notare che nella nota di ieri ho fatto un errore di ortografia scrivendo IN CAMINO invece di IN CAMMINO. Chiedo venia… ero stanco.

Peggio naturalmente se l’avessi scritto con tre M: IN CAMMMINO. Infatti il “camino” esiste! In inverno viene usato per scaldare la casa e in estate serve come rifugio per i pipistrelli e altri animaletti del genere. Il CAMMMINO invece no… quindi oltre che essere un errore ortografico è anche una sciocchezza palese.

Mi fa piacere che leggiate la nota e la commentiate. Bravi.

1.401 – IN CAMINO – Alluvionati!

È stata proprio una serataccia! Eppure tutto era andato bene: le celebrazioni, gli appuntamenti con i fidanzati, le confessioni (numerosissime) ecc.

Dopo la modesta cenetta in compagnia dei miei collaboratori più stretti e il gelato gentilmente offertomi dalla dottoressa Lucia mi ero appena accomodato in perfetta solitudine sulla poltrona per un esame di coscienza sulla giornata e un riposino in santa pace … quando ho avvertito un rumore tipo “cascate del Niagara” ed effettivamente era così perché aveva ceduto un tubo dell’acqua che dal bagno fluiva in tutta la casa, allagandola!

Ho telefonato disperato ad alcuni idraulici amici ma chi era in ferie e chi non rispondeva e quindi ho richiamato la Flavia e Lorenzo che hanno tamponato la falla in qualche modo.

Sono stati stesi i teli per asciugare i pavimenti (anche al piano sotto…) e sono potuto a andare a riposare un pochino…

Stamani aspetto l’idraulico per vedere di sostituire il tubo e l’elettricista perché nel frattempo è saltato anche un fusibile (spero) al porta candele elettrico…

Insomma, sono sul disperato, il che accresce il mio disagio fisico e mentale che mi porto dietro dall’inizio di Luglio!

Ce la fate a dedicarmi una preghierina?