588. IN CAMMINO – Padre Pio

È il giorno dedicato al nostro compatrono, san Pio da Pietrelcina. Ho esposto il quadro, ho collocato la reliquia sull’altare e preparato il consueto ricordo – un foglio con una frase significativa – da offrire a tutti color che verrano.

I fiori che ornano il quadro, come vedrete, sono di colore giallo. Il santo Padre amava i fiori e in particolare prediligeva i fiori di colore giallo. Il motivo mi sfugge ma pare proprio che sia così.

Sono molti coloro che si raccomandano a Padre Pio.

Anche nella nostra parrocchia e nel nostro Vicariato Versilese. Avendo poi deciso, quest’anno, di riprendere il pellegrinaggio spero proprio che ci sia un incremento anche per quanto riguarda l’appuntamento mensile di preghiera.

Ultimamente infatti, forse per l’epidemia, siamo in pochi a ricordare la data. Se ci mettiamo d’impegno penso che dovremmo riuscire a fare qualcosa in più. Confido quindi nel vostro aiuto.

Sia il quadro che la reliquia resteranno esposti fino a Domenica sera in modo che anche i più piccoli e i giovani possano notarlo: anche soltanto guardandolo infatti si riesce ad avvertire la sua presenza e forse anche il suo tipico profumo.

Chissà.

Vi aspetto, don Piero

587. IN CAMMINO – Tutto bene

Il pellegrinaggio a Montenero è andato bene addirittura oltre le nostre previsioni. Nonostante le assenze di alcune parrocchie eravamo almeno trecentocinquanta persone!

Si è svolto tutto con ordine e grande partecipazione di fede sia da parte dei fedeli che di noi sacerdoti: anche per noi era un nuovo inizio dopo la lunga pausa di questi due/tre anni.

Io ho recitato il Rosario, don Stefano ha guidato i canti e l’Arcivescovo ha celebrato Messa offrendo poi un’omelia molto seguita.

Subito dopo siamo scesi nel santuario per la preghiera d’insieme e la benedizione. Quindi tutto bene. Ringraziamo il Signore.

C’è stato anche un episodio curioso. Anche se sono pisano ho molti amici e addirittura parenti livornesi, tutte ottime persone! Fra queste la titolare dell’unico bar ristorante aperto in piazza, una signore molto simpatica.

Vedendo confluire nel suo bar tutta quella marea di persone e avendomi visto nel mezzo ha pensato che fossero tutti miei parrocchiani e mi ha ringraziato moltissimo non prima di avermi fatto un rilievo: “potevi anche dirmelo prima che arrivavi con tutta questa gente…!

Qui di seguito alcune foto…

Oggi invece vado a Fornacette per l’ingresso di Don Francesco, già parroco al SS.mo Sacramento (ai macelli)Essendo il Vicario della Forania di partenza è mio dovere partecipare ma devo dire che ci vado volentieri perché anche in quella cittadina conosco tante persone e potrei quindi essere d’aiuto a don Francesco.

 

586. IN CAMMINO – Montenero

Sono in partenza per Montenero.

Ci vado molto volentieri perché quella di Montenero è la Madonna della mia fanciullezza e della mia adolescenza. Ho dei ricordi indimenticabili di quando, piccolissimo, insieme con i genitori e il fratello salivo al Santuario per una mezza giornata di preghiera e di svago.

Poi sono venuti gli anni dell’adolescenza e allora vi salivo insieme con il mio parroco e la comunità parrocchiale nell’occasione della gita/pellegrinaggio annuale: anche in questo caso era un’occasione per pregare e per stare insieme in un ristorante della zona.

Infine gli anni del mio servizio sacerdotale e anche in questo caso il pellegrinaggio vicariale – poco sentito in verità – e quello parrocchiale… sentitissimo con tanti amici felici di stare insieme.

Oggi ci torno e come ho già detto sono felice di poterlo fare. Non siamo moltissimi ma va bene ugualmente. L’importante è provare a ricominciare.

Come sempre al centro del nostro pellegrinaggio ci saranno loro, i nostri carissimi giovani e ragazze, sui quali invochiamo la presenza amorosa della Madonna.

Domani vi racconterò com’è andata.