È vero che siamo partiti in ritardo ma se ci mettiamo un po’ di impegno possiamo ancora recuperare.
Mi riferisco al pellegrinaggio annuale al santuario lucchese di Santa Gemma: a causa degli impegni quaresimali e pasquali avevo dimenticato di esporre il manifesto di invito per il 4 Maggio e quindi mi trovo adesso a tentare il recupero confidando sull’impegno di tutti.
Il motivo per il quale sono così affezionato a S. Gemma dipende dal fatto che ho sperimentato personalmente la sua intercessione.
In alcuni casi (non posso aggiungere altro) ho visto risolti problemi gravissimi riguardanti affetti famigliari e amicali, contrattempi professionali, crisi di fede, infestazioni demoniache ecc.
Per questo vi invito caldamente a partecipare e a passare parola a coloro che possono avere problemi del tipo sopra accennato.
Santa Gemma, curioso a dirsi, è più conosciuta in altre zone d’Italia che nella nostra. Anche quando era in vita aveva conosciuto l”arroganza e la superbia di persone importanti (anche sacerdoti) che l’aveva presa per una povera pazza.
Non così Padre Pio che, nei suoi diari, cita – quasi copia – le sue esperienze spirituali per personale ammaestramento e per ammaestramento dei suoi devoti.
Non così, ancora, gli esorcisti di mezza Italia che fanno riferimento a Lei per dare sollievo alle vittime (consapevoli o no) del demonio.
Insomma… anche se non aggiungo altro è un pellegrinaggio importante: ne va della salute spirituale di tutta la nostra comunità, cittadina e parrocchiale.