Catechismo prima confessione 17 lezione

Cari bimbi del gruppo della PRIMA CONFESSIONE, il programma è finito.

Ho cercato di spiegarvelo al meglio delle mie capacità e possibilità concludendo quello che già vi avevano insegnato le vostre catechiste.

ADESSO TOCCA AI VOSTRI GENITORI che vi aiuteranno a imparare a memoria i Comandamenti e a celebrare il Sacramento. (Passatevi parola le une con le altre…)

Quando sarete pronti, in estate, verrete in chiesa, BIMBO PER BIMBO, e provvederò a confessarvi. SARÀ UNA FESTA BELLISSIMA: tutta una chiesa SOLO PER VOI!

Un abbraccio anche dalle vostre CATECHISTE e dalle SUORE che vi hanno preparato una SORPRESA (un video)

don Piero

Da domani e fino a sabato le ultime TRE LEZIONI per i giovanissimi. Poi mi dedicherò esclusivamente ai ragazzi della PRIMA COMUNIONE.

Catechismo prima confessione 16 lezione

La LEZIONE di questa mattina è riservata ai piccoli della PRIMA CONFESSIONE. Spiegherò nei dettagli come si svolge il rito in modo che, fatte le prove in casa con i genitori e passata l’epidemia, possano confessarsi.

LA FESTA DELLA PRIMA CONFESSIONE naturalmente NON si potrà fare ma, NEL CORSO DELL’ESTATE, potranno SINGOLARMENTE venire a confessarsi in modo da non perdere l’anno.

Prima di tutto tre avvisi per i genitori.   PRIMO: i bimbi devono conoscere a memoria i dieci comandamenti che sono riportati e spiegati nelle prime 16 lezioni;

SECONDO: nell’esempio di confessione che segue la mia parte (e quindi la vostra) è in grassetto ,quella dei bimbi in corsivo. Ovviamente è un soltanto esempio… che voi potrete chiarire.

TERZO: fatemi sapere se avete fatto quanto vi sto chiedendo telefonando/messaggiando su WZ al 333 5024976   oppure [email protected]  altrimenti è inutile che io mi affanni tanto. Cercate di passarvi parola gli uni con gli altri.

Esempio di Confessione per i piccoli della III classe di catechismo

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo     amen

Da quanto tempo non ti confessi?   è la prima volta

Quali peccati hai fatto?    Non  ho messo il Signore al primo posto quando mi sono svegliato, ho detto brutte parole, non sono andato alla Messa, sono stato poco obbediente con i genitori e con la maestra, sono stato cattivo con i miei fratelli, ho detto un sacco di bugie… ma sono dispiaciuto

Uhm…così non va bene, devi essere più buono. Come penitenza accenderai una candelina,   Va bene?       

Dì l’atto di dolore.   O Gesù d’amore acceso non t’avessi mai offeso; o mio caro e buon Gesù, non ti voglio offender più.

Io ti assolvo dai tuoi peccati + nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.  Vai in pace.                                + Nel nome del P, del F, e dello Sp.Santo.

 

 

Catechismo prima confessione 15 lezione

PER I GENITORI

Cari genitori siamo alla settimana santa, la più importante dell’anno liturgico. Negli anni passati i ragazzi del catechismo vivevano i momenti salienti della settimana da protagonisti. Immagino ricorderete la benedizione dell’olivo con la chiesa e l’altare affollato di ragazzi piccoli e grandi. E così gli altri momenti fino a Pasqua. Quest’anno non sarà così: dovranno accontentarsi di queste mie modeste riflessioni e di quanto vedranno in televisione. Purtroppo l’epidemia, al momento, ha vinto anche se ci auguriamo che presto venga sconfitta.

AVVISI

A cominciare da oggi e per tutti i giorni della settimana vi darò in anticipo le indicazioni relative allo svolgimento della liturgia del giorno: starà a voi aiutare i ragazzi a seguire il discorso. DOMANI, dunque, Domenica delle palme, quando verso mezzogiorno sentirete suonare le campane, alzate i rametti d’olivo e fatevi il segno della croce perché in quel momento, dalla porta della chiesa, io impartirò la benedizione.

Quelle di stamani saranno le ultima lezioni di catechismo prima di Pasqua. Le lezioni giornaliere riprenderanno subito dopo. Durante la settimana santa scriverò un unico articolo utile a tutti. Mi affido a Voi genitori per aiutare i ragazzi nella lettura.

LEZIONE PER I BIMBI DELLA PRIMA CONFESSIONE Vi spiegavo ieri che, per ricevere il perdono del Signore, dobbiamo avvertire dispiacere per le cattiverie commesse. In genere usiamo parole nostre per esprimere questo dispiacere. I piccoli sono soliti recitare una preghiera detta Atto di dolore.

Ma c’è un altro dettaglio che devi avere chiaro. Provo a spiegartelo ricorrendo a un’altra parabola di Gesù. Dice il Vangelo che un giorno Gesù incontrò sulla sua strada un certo Zaccheo. Era un piccoletto, ricchissimo, che non aveva riguardi per nessuno e per questo era odiato. I soldi li aveva fatti rubando. Riscuoteva le tasse per conto dell’Imperatore di Roma e quindi gli era facile mettere da parte tanti soldi anche per se stesso. Dunque ti dicevo che Gesù lo incontrò e andò a mangiare a casa sua. I presenti ci rimasero male lì per lì ma poi capirono perché Gesù era andato a pranzo… Infatti, finito il pranzo, Zaccheo aprì le porte di casa e disse ai presenti: “Amici, Gesù mi ha fatto capire che sono stato cattivo con voi rubandovi i soldi. Mi sono pentito e per penitenza vi restituirò il doppio di quanto vi ho rubato”. Immaginatevi gli applausi per Gesù e per Zaccheo!

Ecco l’ultimo particolare della Confessione: dopo che avrai detto i tuoi peccatacci, dopo che avrai dimostrato pentimento recitando l’atto di dolore il prete, nel nome di Gesù, ti perdonerà e di darà una PENITENZA (dire una preghiera, accendere una candela o qualcosa di simile…). Capito?

Catechismo prima confessione 14 lezione

Cari genitori, cominciamo a intravvedere uno spiraglio di luce nel buio dell’epidemia. Manteniamoci vigili e speriamo in bene. Non ci dimentichiamo di pregare e di far pregare i nostri ragazzi. Sono loro che ci salveranno sì, loro con le loro preghiere semplici, spontanee ma ricche d’amore per Gesù. Comincio subito a scrivere le lezioni perché sono in leggero ritardo: il computer non funzionava più e ho avuto un momento di panico… LEZIONE PER I BIMBI DELLA PRIMA CONFESSIONE Dopo aver fatto soffrire i suoi cari (primo peccato) e aver sciupato stupidamente tutti i soldi (secondo peccato) il nostro giovanotto si ritrovò a badare ai maiali. Solo, sporco, affamato. Capì d’aver sbagliato (senso di colpa) e pianse (pentimento). A quel punto decise di ritornare sui suoi passi (conversione) e di andare a inginocchiarsi davanti a suo padre, a raccontagli tutte le sciocchezze che aveva fatto (confessione) e a chiedergli perdono. Il papà, dice sempre Gesù nella parabola, da quando se ne era andato di casa stava tutte le mattine sul terrazzo ad aspettare che tornasse. Lo amava ed era dispiaciuto che se ne fosse andato. Così, quando una bella mattina se lo trovò davanti, inginocchiato, davanti al cancello non riuscì a trattenersi. Aprì il cancello e prima ancora che il figlio cominciasse il discorso lo abbracciò forte e lo invitò a rientrare. Lo aveva PERDONATO! Poi gli fece fare un bel bagno lo fece rivestire con l’abito bianco e gli mise l’anello di famiglia al dito a indicare che era tornato in figlio a tutti gli effetti. A questo punto dovresti aver capito quali sono i tre momenti importanti della Confessione 1) riconoscere i nostri peccati, 2) avvertire dispiacere, 3) rientrare in famiglia, nella famiglia di Gesù. C’è però ancora un dettaglio importante da spiegare. Dovrò quindi raccontarti un’altra parabola di Gesù…