Catechismo prima comunione 25

Cari genitori, siamo all’ultima lezione del nostro catechismo d’urgenza. Oggi spiegherò ai bimbi come si conclude la celebrazione della Prima Comunione e perché si conclude in quel modo. Vi chiedo la cortesia di continuare a seguirli e di tenermi al corrente nel caso ci fossero dei problemi. Sono rimasti pochi i genitori che non mi hanno ancora fatto sapere la loro scelta. Se li conoscete fate loro presente che sto aspettando una risposta. Grazie.

Cari bambini, come scrivevo ieri, dopo aver ricevuto la Comunione vi fermerete a “raccontare” al Signore tutte le vostre cose: intanto lo ringrazierete e gli chiederete di farvi crescere buoni e bravi, poi gli parlerete dei vostri familiari seguendo in questo i suggerimenti dei vostri genitori. 

Nel giorno della Comunione, durante questa conversazione con il Signore, possiamo anche dirgli cosa ci piacerebbe fare da grandi. E chissà che il Signore non vi ascolti!  Ai miei tempi ci facevano scrivere la preghiera della Comunione che poi il prete riguardava e correggeva. Riguardo a cosa fare da grandi chi scriveva una cosa e chi un’altra: dottore, professore, maestra… Una bimbetta ci scrisse che le sarebbe piaciuto fare la “mamma”! Bello, vero?

Dunque, terminata la preghiera, tutti i presenti si alzeranno e voi, come a suo tempo vi ho insegnato, canterete in coro l’AVE MARIA. Qui di seguito, nel solito filmatino un po’ sfuocato, vedrete e ascolterete il canto in modo che vi torni alla mente. Nel video vi vede bene l’impegno dei bimbi. Sono certo che anche voi sarete bravissimi.

Piuttosto perché alla fine della Messa si invoca sempre la Madonna? Perché ce lo ha chiesto Gesù: poco prima di morire sulla croce, rivolgendosi all’ apostolo Giovanni gli disse di prendersi cura della sua mamma. Per questo ogni volta che preghiamo Gesù aggiungiamo sempre una piccola preghiera a Maria.

Ora guarda il filmato e canta…

Catechismo prima comunione 24

Oggi, CARI GENITORI, spiego ai bambini quello che è il “centro” della nostra fede cristiana: la “consacrazione” e la “comunione”. Io provo a spiegare la questione nel modo più semplice possibile anche se l’argomento è assai delicato.  Vi prego quindi di supplire, con le vostre parole, a una mia eventuale poca chiarezza. Alla fine della parte per i bimbi un accenno a due possibili domande poste dai bambini che, da sempre, ma oggi in particolare sono molto intelligenti e curiosi (com’è giusto che sia).

CARI RAGAZZI, dopo che avrete deposto sulla tavola dell’altare la vostra piccola ostia, io, che in quel momento rappresento Gesù, la raccolgo insieme con le altre e con la mia (che è più grande), e le consacro (le rendo sacre) ripetendo le Parole dette da Gesù nel corso dell’ultima cena: Questo è il mio corpo, questo è il mio Sangue.

Poi alzo la mia ostia perché tutti i presenti rivolgano uno sguardo e aggiungano una parola affettuosa a Gesù, presente in quell’ostia. Ora guarda con attenzione il filmato n° 1

Finalmente, dopo aver recitato il “Padre Nostro” scenderò dall’altare e vi deporrò sul palmo della mano la piccola ostia che, essendo stata consacrata, è il CORPO DI CRISTO. Voi, allora, risponderete AMEN, una parola ebraica che vuol dire: Sì, ci credo.

E, subito dopo, seduti e con gli occhietti chiusi parlerete a cuore aperto con Gesù   1) ringraziandolo del dono della comunione  2) chiedendogli che vi mantenga buoni e bravi  3) presentandogli -uno per uno- tutte le persone che amate. Ora guarda il filmato n°2 (da notare che i bimbi ricevono l’ostia santa sulle labbra perché allora non c’era l’epidemia)

Tornando a voi genitori.  Può darsi che i vostri bimbi vi facciano delle domande strane del tipo: (A) Don Piero è un mago che con le parole “abracadabra” fa schizzare fuori il coniglio dal cilindro?  Oppure, ancora più seria: (B) Ma l’ostia come fa a essere il corpo di Cristo dato che è pane sia prima che dopo la consacrazione?

Allora (A) don Piero non è un mago. Semplicemente presta la voce a Gesù che ripete quello che disse allora.   Quelle parole volevano e vogliono indicare anche oggi che il pane è il suo Corpo “spezzato” a martellate e il vino il suo Sangue “versato” sulla croce per addossarsi tutte le nostre cattiverie.   (B) L’ostia è farina sia prima che dopo. Però assume una “realtà” diversa da prima a dopo non in senso chimico-biologico bensì psicologico-filosofico. 

A domani!

p.s. Ringrazio il nostro giovane collaboratore Pietro Manetti, che in questi giorni ci aiuta a migliorare i video per renderli disponibili a tutti voi

Catechismo prima comunione 23

Cari genitori, indirizzo a voi la corrispondenza in quanto i vostri ragazzi non possono, da soli, capire e soprattutto ricordare. Vi ringrazio fin d’ora della vostra collaborazione.

Nella prima lezione ho spiegato l’ingresso, la consegna del fiore e il canto.

Subito dopo inizia la Messa: il segno della croce, il saluto (il Signore sia con voi), le invocazioni penitenziali (Confesso a Dio onnipotente e Signore pietà), la preghiera di intonazione della celebrazione e le LETTURE, lunghe e brevi che saranno proclamate dai bimbi. Provate a farle leggere…

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi

Fratelli, io ho ricevuto dal Signore quello che a mia volta vi ho trasmesso. Il Signore Gesù, nella notte in cui fu tradito prese del pane e dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse “Questo è il mio Corpo che è per voi, fate questo in memoria di me”. Allo stesso modo dopo aver cenato prese anche il calice e disse “Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue; fate questo ogni volta che ne bevete in memoria di me”.  Ogni volta infatti che mangiate questo pane e bevete al calice voi annunciate la morte del Signore finché egli venga. Parola di Dio

Salmo:     Rit.     Benedetto nei secoli il Signore

Dica Israele: l’amore del Signore è per sempre. Dicano quelli che lo temono:  il Suo amore è per sempre.  Rit.

Mi avevano spinto con forza per farmi cadere ma il Signore è stato il mio aiuto. Mia forza e mio canto è il Signore, egli è stato la mia salvezza.  Rit.

La pietra scartata dai costruttori è diventata la pietra più importante della casa. Questo è stato fatto dal Signore, una meraviglia i nostri occhi.  Rit.

Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo le mamme presentavano a Gesù i loro bambini perché li accarezzasse. Ma i discepoli presero a sgridarle. Gesù al vedere questo si inquietò e disse loro: “Lasciate che questi piccoli si avvicinino a me. Non glielo impedite perché il Regno dei Cieli è per loro e per quelli che sono come loro. Anzi sappiate che chi non accoglie il Regno di Dio come un bambino non ci potrà mai entrare. E prendendoli fra le braccia e ponendo le mani sopra di loro li benediceva.  Parola del Signore

Preghiere dei bimbi

Per tutti i presenti a questa festa di Comunione perché riconoscano la presenza di Gesù Risorto nel segno del Pane e del Vino, preghiamo

Per la nostra comunità cittadina perché sia una come un’unica famiglia, vicina al Signore nella preghiera e ai fratelli nella carità, preghiamo

Per tutti coloro che soffrono, sono soli e poveri, perché non si lascino vincere dallo sconforto, preghiamo

Per coloro che cercano con amore la verità, perché, illuminati dalla grazia del Signore, avvertano la Sua presenza, preghiamo

Per tutti noi qui presenti perché ci resti a lungo nel cuore la gioia dell’incontro con Gesù, preghiamo

E ORA GUARDATE IL BREVE FILMATO DEI BIMBI CHE LEGGONO…..

 

Finito di leggere ogni bambino depone sull’altare la propria piccola ostia che, dopo essere stata consacrata da prete con le parole di Gesù, ci permette di incontrare Gesù.

E ORA GUARDATE IL SECONDO FILMATO…

 

 

Catechismo prima comunione 22

Cari amici per alcuni giorni la rubrica ormai consueta CORONA VIRUS tacerà in quanto devo scrivere per i ragazzi che riceveranno la Prima Comunione questa estate: sono a oggi ben 25 bambini divisi a piccoli/piccolissimi gruppi e può darsi che se ne aggiungano ancora dato che alcuni genitori non mi hanno ancora comunicato la loro decisione.

È chiaro che, sebbene molto curate, saranno cerimonie più semplici rispetto al consueto. Ma ai genitori sta bene e a me pure in quanto di questi tempi bisogna guardare all’essenziale e l’essenziale è l’incontro con Gesù.

Passo subito dunque alla spiegazione per i ragazzi che sarà brevissima ma al contempo importantissima.

I ragazzi si presentano all’altare in ABITO BIANCO (gli abitini si possono ritirare gratuitamente in sacrestia) e con UN FIORE in mano (provvederà la Martina) : l’abito bianco indica la purezza del cuore (infatti si sono confessati) mentre il fiore, con il suo profumo, è un omaggio per il Signore.

Nel frattempo il fotografo farà qualche scatto.

A questo punto inizia il CANTO che eseguiranno insieme con me con l’aiuto dell’organista e dei coristi. Qui di seguito le parole – ritornello e strofe -che dovranno conoscere A MEMORIA.

Andiamo con canti di gioia alla mensa del Signor (2 volte)

È giorno di festa è giorno del Signor, il Padre ci chiama intorno al suo altar.

La sua parola è parola di vita che sempre annuncia venite con me.

Per aiutare i ragazzi a memorizzare il canto e a eseguirlo correttamente segue un breve filmato ricavato da una videocassetta del 2001  (e quindi assai scadente) con i bimbi che, in abito bianco, consegnano il fiore e cantano.
A domani.