Anche quest’anni siamo riusciti a offrire il consueto “dono” (in forma di processione) alla Madonna di Fatima per ottenerne la protezione all’inizio della nuova stagione.
Non eravamo moltissimi però tutti consapevoli (e convinti) di compiere un bel gesto a favore del paese, dei residenti stabili e degli ospiti. C’erano anche amici provenienti da fuori: far loro infatti ho riconosciuto alcuni di La Spezia h da sempre ci onorano con la loro presenza nell’occasione del dono alla Madonna di Fatima.
Il tempo ci ha consentito di compiere il tragitto (lunghino) dalla Caranna e fino alla chiesa senza intoppi. Ho avvertito un po’ di freddo ma c’è stato chi si è preoccupato di fornirmi un giubbotto per riparami… Devo dire che questo gesto mi ha commosso!
Lungo il percorso abbiamo fatto più soste là dove erano raccolte delle persone e dove c’erano delle piccole edicole ornate con fiori e lumi. Nell’occasione delle soste e non solo) mi sono intrattenuto con i presenti per chiedere e ricevere informazioni sui famigliari: dopo trent’anni di presenza conosco e voglio un gran bene a tutti in questo ricambiato, con gli interessi, dai parrocchiani!
In Via Piave c’è stato un vero e proprio spettacolo di disegni e fiori: sembrava l’infiorata di Camaiore.
C’erano anche dei giovani e dei giovanissimi e questo mi ha fatto ancora più piacere. L’adagio di S. Luigi Grignion de Montfort dice appunto che: “Per Mariam ad Jesum” e cioè che attraverso la devozione alla Madonna si giunge (prima o poi) a quella per Gesù!
Stamani invece … Di questo però ve ne scriverò domani perché anche oggi ho un funerale e sento il bisogno di riposarmi un pochino.