1.342 – IN CAMMINO – “Dono” alla Madonna di Fatima

Anche quest’anni siamo riusciti a offrire il consueto “dono” (in forma di processione) alla Madonna di Fatima per ottenerne la protezione all’inizio della nuova stagione.

Non eravamo moltissimi però tutti consapevoli (e convinti) di compiere un bel gesto a favore del paese, dei residenti stabili e degli ospiti. C’erano anche amici provenienti da fuori: far loro infatti ho riconosciuto alcuni di La Spezia h da sempre ci onorano con la loro presenza nell’occasione del dono alla Madonna di Fatima.

Il tempo ci ha consentito di compiere il tragitto (lunghino) dalla Caranna e fino alla chiesa senza intoppi. Ho avvertito un po’ di freddo ma c’è stato chi si è preoccupato di fornirmi un giubbotto per riparami… Devo dire che questo gesto mi ha commosso!

Lungo il percorso abbiamo fatto più soste là dove erano raccolte delle persone e dove c’erano delle piccole edicole ornate con fiori e lumi. Nell’occasione delle soste e non solo) mi sono intrattenuto con i presenti per chiedere e ricevere informazioni sui famigliari: dopo trent’anni di presenza conosco e voglio un gran bene a tutti in questo ricambiato, con gli interessi, dai parrocchiani!

In Via Piave c’è stato un vero e proprio spettacolo di disegni e fiori: sembrava l’infiorata di Camaiore.
C’erano anche dei giovani e dei giovanissimi e questo mi ha fatto ancora più piacere. L’adagio di S. Luigi Grignion de Montfort dice appunto che: “Per Mariam ad Jesum” e cioè che attraverso la devozione alla Madonna si giunge (prima o poi) a quella per Gesù!

Stamani invece … Di questo però ve ne scriverò domani perché anche oggi ho un funerale e sento il bisogno di riposarmi un pochino.

1.341 – IN CAMMINO – Delinquenza

Nuovo “colpo” a Forte dei Marmi. Apprendo dal giornale che, a distanza di pochi giorni da un clamoroso furto nella zona di Roma Imperiale, ce n’è stato un altro in una zona più centrale.

Anche in questo caso sono stati presi di mira degli ospiti stranieri depredati di tutto e minacciati di morte.

Le Forze dell’Ordine, carabinieri e polizia, stanno controllando le telecamere della zona e setacciando l’abitazione a caccia di tracce nella speranza di riuscire a individuare i colpevoli.

C’è da dire che lo scorso anno le indagini hanno avuto buoni risultati e i colpevoli sono stati assicurati alla giustizia. Stavolta però le indagini sono più complesse perché pare trattarsi di professionisti e non di poveri diavoli alla ricerca di qualche soldo.

Dispiace perché Forte dei Marmi, salvo un periodo difficile intorno agli anni ’70, non ha avuto grossi problemi di delinquenza o, se ci sono stati, sono stati debellati in poco tempo. In quel caso però si trattava di giovani sbandati del posto che sono stati messi in riga, come si suol dire, dagli interventi tempestivi delle forze dell’ordine.

A questo punto la cittadinanza è spaventata e pure preoccupata per possibili sviluppi della criminalità: Forte dei Marmi potrebbe fare la fine della Costa Azzurra dove i turisti, fiutata l’aria del pericolo, se ne sono andati lasciando vuoti gli alberghi super-lusso e disabitate le ville signorili.

Cosa fare? Non saprei proprio.

Nel mio piccolo cerco, con tutte le forze, di educare i giovani all’onestà ma non è un compito facile perché sono pochi, pochissimi, i giovani che frequentano. I più sono lontani dalla pratica religiosa (e purtroppo anche dalla fede), facile preda di chi prospetta una vita facile … a spese degli altri!

1.340 – IN CAMMINO – Erik Varden

È un prelato norvegese, Vescovo di Trondheim, presidente della Conferenza episcopale del nord Europa. Appartiene all’Ordine Cistercense di stretta osservanza (una costola dell’Ordine di San Benedetto). Ha pubblicato i testi delle riflessioni proposte al papa e ai Cardinali di Curia nell’ultima Quaresima.

Anche se ultimamente mi stanco subito a leggere/scrivere sono rimasto affascinato da questo piccolo libro davvero interessante e ve lo propongo volentieri.

È intitolato ILLUMINATI DA UNA GLORIA NASCOSTA e propone il commento di San  Bernardo al salmo 90 conosciuto dall’incipit che suona “QUI HABITAT”

San Benedetto nel capitolo 16 della sua Regola prescriveva che venisse recitato dai frati ogni sera prima di andare a riposare: per questo motivo il salmo viene ricordato come la ninna-nanna dei frati!

San Bernardo, nella Quaresima del 1139, predicò un ciclo di ben 17 sermoni su questo salmo: veniva da un periodo difficile (lo scisma papale) che lo aveva prostrato.

in questi testi affronta “cosa significhi vivere nella grazia quando combattiamo il male, promuoviamo il bene, difendiamo la verità e seguiamo il percorso dell’esodo biblico dalla schiavitù verso la terra promessa senza deviare dalla strada della giustizia rimanendo in pace consapevoli che sotto quello che sembra un camminare sul filo del rasoio ci sono ci sono le braccia eterne di Dio”.

Bello, vero?