Con questo caldo siamo tutti in difficoltà… In più si aggiungono i contrattempi di tutti i giorni e quindi facciamo presto a perderci d’animo.
Questo vale anche per me.
La mia fortuna è che ho validissimi collaboratori e collaboratrici che mi stanno vicini con rispetto e affetto aiutandomi senza che io nemmeno apra bocca: evidentemente se ne accorgono prima ancora che spenda una parola.
Nel ringraziarli li esorto a restare il più possibile vicini al Signore frequentando la Chiesa e facendo la Comunione tutti i giorni…
È Lui la nostra forza e il nostro sostegno.
Ho rallentato (o forse sarebbe opportuno scrivere che ho sospeso) le visite agli ammalati perché sono cotto dalla stanchezza.
Mi permetto di rivolgere un saluto affettuosissimo all’amico Carlo che è degente in ospedale sebbene prossimo alla dimissione. E insieme a lui anche a tanti altri miei parrocchiani che vedo stanchi e tristi.
Forza!