1.391 – IN CAMMINO – waw

Stamattina ho terminato di pagare l’ultima rata del restauratore… quindi sono molto contento. Ovviamente vi sono debitore di ringraziamento e affetto. Purtroppo a seguito degli sbalzi di tensione di questi ultimi giorni ci sono stati dei danni alle campane e quindi ci saranno nuove rate da pagare… ecco perché ho scritto “waw” in lettere minuscole.

Si parlava in casa di quando ero parroco in campagna a San Casciano e del campanile, con annesso impianto di campane, che ero riuscito a realizzare.

“Come hai fatto a sostenere tutte quelle spese?”

Allora, prima di tutto quando sono intervenuto io il campanile era già al secondo piano. Inoltre il lavoro era a carico del Provveditorato alle Opere Pubbliche: la parrocchia intervenne finanziariamente soltanto per la cella campanaria e per il marciapiede realizzato con le pietre del vecchio campanile distrutto dai tedeschi.

Allora potevo contare sull’aiuto morale e materiale dei miei famigliari sempre pronti a sostenermi. Non posso scendere a troppi particolari ma lo zio prof. Varese medico apprezzatissimo, si impegnò tanto sia col Provveditore che con l’Impresario come pure il mio babbo (che mugolava ma poi metteva mano al portafoglio) e mio fratello prof. Gino.

Inoltre la Ditta che forniva gru mobili e macchine da lavoro apparteneva al papà di un mio alunno del liceo scientifico.

I parrocchiani poi erano generosissimi sia nei consigli che nei contributi e negli interventi operativi.  Ricordarli tutti mi è impossibile ma una parola la devo spendere per quei ragazzi, oggi tutti felici padri di famiglia, che mi aiutarono a portare in cima al campanile e a posizionare la pesante croce astile…. a ripensarci mi viene da commuovermi!

Speriamo che questo brutto momento passi e torni un poco di serenità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.