Mi sono ridotto a scrivervi a quest’ora (sono ormai le 8 di sera) perché anche oggi, pur essendo Lunedì e quindi teoricamente il giorno del riposo, ho avuto impegni fin dalla prima mattina e fino a ora.
Non voglio stancarvi con i miei lamenti ma sono davvero “cotto” dalla stanchezza e non vedo l’ora di andare a riposare anche se è proprio nella nottata che patisco quei giramenti di testa che poi mi lasciano inquieto e spossato per l’intera giornata.
Apprezzo da sempre la vostra vicinanza… non mi vergogno a dirvi che al momento ne sento proprio il bisogno.
Dimenticavo di dirvi che nel primo pomeriggio è morta la nostra carissima Clarita. Non vi dimenticate di suffragarla.
A domani sperando in una nottata tranquilla.