Stamani, insieme alle Suore, abbiamo pregato per gli amici che sono in viaggio per Lourdes e per la salute del papa Leone XIV nell’imminenza di un delicato intervento chirurgico. Mi riservo di tornare domani o nei prossimi giorni su entrambi gli argomenti.
Oggi, nell’occasione del suo funerale che sarà tenuto a Torino alle 11.30, desidero scrivervi qualcosa riguardo alla signora Marchesa Annarella Casana Barel di Sant’Albano.
Venendo parroco a Forte dei Marmi trent’anni or sono non ci misi molto a capire che se in paese si respirava un’aria di profonda fede (fra gli adulti e gli anziani) il merito era stato per lo più delle MADRI CANOSSIANE che avevano consumato la vita ad avvicinare al Signore i ragazzi e le ragazze del paese. Anche i vari parroci e i cappellani avevano svolto la loro parte ma il merito era stato soprattutto delle Suore e in particolare di MADRE MARIA (almeno fino agli anni ’65) e di MADRE CHIARA (fino agli anni ’80): donne straordinarie che si erano dedicate completamente alla pastorale dei giovani e delle ragazze (pur senza trascurare la scuola…).
Mi resi conto però che c’era un’altra fascia di persone (più giovani) che avevano maturato forti convinzioni cristiane – incoraggiate dal cappellano don Filippini- seguendo un’altra strada, quella della prossimità alle persone inferme.
Scoprii così la bella realtà dei giovani e delle ragazze che frequentavano la casa della signora Annarella e della figlia Suniva costretta alla sedia rotelle.
Iniziai quindi anch’io a frequentare quella casa e quelle care persone pur non potendo seguire l’esempio dei miei predecessori che la frequentavano quasi settimanalmente non solo per le feste o per fare compagnia alla giovane Suniva ma anche per la Lectio Divina. Non dimenticate che al Forte, prima della mia venuta, c’erano ben tre sacerdoti stabili (residenti) e uno a part-time (per il servizio delle confessioni)!
Le mie visite alla cara Suniva quindi erano occasionali, per lo più nei periodi di Pasqua e Natale, per i Sacramenti della Confessione e della Comunione, i compleanni, gli onomastici, le feste di famiglia… ma senza fermarmi a pranzo… al massimo per una conversazione, un caffè o un pasticcino.
Bene, la signora Annarella, attentissima alle regole del galateo, oltre che accogliermi col sorriso sulle labbra, non dimenticava di chiedermi una preghiera per la numerosa famiglia (il figlio e i nipoti) sparsa in mezzo mondo per impegni professionali e di elargirmi una somma a FAVORE DEI PELLEGRINGGI A LOURDES visto che Lei era una Dama Ospitaliera e quindi ben conosceva i problemi dei pellegrini infermi impossibilitati a pagarsi il soggiorno al santuario!
Ora combinazione vuole che proprio in questi giorni si stia svolgendo il pellegrinaggio parrocchiale a Lourdes (presieduto da don Yudas) e quindi domani stesso la Signora Annarella verrà ricordate all’altare del Signore nella chiesa edificata sopra la grotta di Massabielle.