In questa Domenica siamo invitati a ringraziare il Signore per i tanti benefici concessi direttamente (la fede, gli anni di vita, la salute … ) o indirettamente (l’affetto dei nostri cari, la cultura, la professione, la pace…)
Quelli indicati sono tutti benefici spirituali ma ce ne sono molti altri di tipo materiale che tendiamo a dimenticare e che invece sono importantissimi.
Fra questi l’aria che respiriamo, l’acqua che sgorga dalle profondità della terra, il sole, i fiori, gli alberi, i frutti della terra ecc.
Insieme al ringraziamento al Signore è doveroso il rispetto e la cura per tutte queste realtà benefiche.
Alcuni non se ne curano. Anzi tendono a sfruttarle in modo scriteriato con possibili conseguenze nefaste per noi ma soprattutto per le generazioni future.
Per questo ogni anno vogliamo proporre ai giovanissimi e ai piccoli del catechismo questo tema esponendo ai piedi dell’altare frutta e verdura, acqua e vino, olio e alimenti vari. Insieme con l’esposizione anche una parola a commento.
Il passo di Vangelo proposto dalla Liturgia non è in sintonia con la festa ma vedrò di fare un collegamento (nei limiti del possibile!)