… nell’organo!
Nell’occasione dell’anno santo 2000 siamo riusciti con l’aiuto di tutti a realizzare un monumentale organo per accompagnare le celebrazioni (e anche per qualche concerto).
Da allora lo strumento ha suonato, oltre la Domenica, anche nell’occasione dei Funerali e dei Battesimi, senza eccezioni, quale omaggio per chi ci lascia (fisicamente) e per chi viene a far parte della nostra comunità.
Senza il vostro aiuto tutto questo non sarebbe stato possibile!
Lo strumento naturalmente va mantenuto in ordine. Attaccato dalla salsedine – siamo sul mare…, era inevitabile -, dall’umidità, dai tarli e da tanti altri fattori…
Per questo abbiamo stipulato un contratto di mantenimento che prevede interventi meccanici, elettronici, sostituzioni e ampliamenti. Gli organari sono nostri amici e quindi pronti a intervenire, sempre. Anche il falegname è sempre pronto per le “iniezioni” ai tarli!
Può darsi che non abbiate mai messo il naso dentro l’organo… Pubblico quindi un paio di foto per farvi notare cosa sono le ance vibranti e cos’è un registro. Vi prego però di non avventurarvi da soli dentro lo strumento perché funziona con la 380 e quindi ci potrebbe essere pericolo.

