Mentre sto scrivendo questa breve nota avverto distintamente il brusìo della folla che si accalca per fare acquisti in piazza e nelle strade limitrofe. Per il momento la pioggia ha risparmiato il paese: la prima Messa è stata celebrata senza intoppi da don Yudas e anche la fiera ha avuto un buon avvìo pur in assenza di molti banchetti.
Peccato anche per il silenzio delle CAMPANE ma purtroppo non ci posso far niente: i tecnici sono in ferie e l’impianto resterà muto fino a Lunedì. Il fulmine ha bruciato il congegno elettronico (l’orologio) che regola il suono: le campane sono salve ma l’orologio va sostituito!
Penso che ci sia stato un danno anche al sistema elettrico per l’allontanamento dei volatili perché proprio stamani un piccione mi ha fatto la cacca sulla camicia nuova… era appollaiato sul cornicione sui fili elettrici (che evidentemente non gli hanno dato la scossa…) in attesa di “salutare” qualcuno e questo qualcuno sono stato proprio io. Dice che la cosa porta fortuna… speriamo. Intanto mi sono dovuto cambiare la camicia!
In chiesa stanno entrando numerosi fedeli. Vengono a ondate: appena piove corrono in chiesa per poi uscire subito dopo, appena passato il contrattempo.
Io me ne sto quieto da una parte pronto a ricevere chi ha bisogno di confessarsi o anche soltanto di scambiare una parola.
Stasera è previsto un peggioramento delle condizioni metereologiche. Anche i fuochi sono in forse… La Messa ci sarà regolarmente anche se, immagino, non ci sarà l’afflusso degli altri anni. Onde evitare contrattempi verrà celebrata in chiesa. Al termine della celebrazione i consueti attestati di amicizia: alla poetessa A.M. Poggi, al pittore D.Kuzmin e alla famiglia Masserini.
Domani vi racconterò tutto, nei dettagli.