1317. IN CAMMINO – Giorgio Armani

Penso d’averlo incontrato soltanto una volta, lui in auto con i suoi segretari, io in bicicletta a benedire le case in Via Morin.

Ci siamo scambiati soltanto uno sguardo… niente di più.

Altre volte ero entrato in casa accompagnato dai custodi – gentilissimi – ma lui non lo avevo mai incontrato personalmente.

Però non dimentico che, nell’occasione dell’anniversario della erezione canonica della nostra parrocchia, nel 2011, volle omaggiarci di una “casula liturgica” in memoria di alcuni suoi cari amici defunti.

Per questo stamani mi sono recato di buon’ora al negozio di piazza per consegnare nelle mani dei dipendenti una lettera di condoglianze a nome della comunità parrocchia e mio personale.

Domenica prossima, festa dell’Addolorata, lo ricorderò all’altare del Signore indossando quella stessa casula. Non so se abbia avuto sentimenti religiosi o meno. Merita però un ricordo affettuoso che sarò felice di potergli dedicare.

Insieme a lui ricorderò i tanti benefattori del nostro paese. Fra questi anche Gherardo Guidi, Lorenzo Viani e i coniugi Vaiani che ci hanno aiutato molto sebbene in modo nascosto.

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