Torno sull’argomento perché oggi, 18 Novembre, nel pomeriggio le Madri Canossiane, le Insegnanti e il Personale tutto aprono la scuola alle visite dei genitori dei nuovi alunni: un appuntamento importante per la scuola ma anche per la vita del nostro paese.
Ieri vi raccontavo delle mia esperienza nell’Istituto Arcivescovile Santa Caterina (prima come alunno e poi come insegnante e animatore spirituale). Oggi spendo ben volentieri una parola per questa nostra scuola. Ovviamente senza niente togliere a tutte le altre scuole presenti sul territorio e agli insegnanti.
La “Canossa” è nata nel secolo scorso a favore dei ragazzi del Forte.
Dapprima le insegnanti erano soltanto le Suore. Poi, nel tempo, sono subentrate altre/altri insegnanti laiche/laici mantenendo inalterato il primitivo “carisma” della Fondatrice che voleva ragazzi e ragazze ben preparati culturalmente per affrontare le sfide della vita e sensibili all’insegnamento del Vangelo con tutto quello che ne può seguire.
Oggi la scuola, con poco più di un centinaio di alunni, continua a lavorare con questo stesso stile: serietà nella proposta delle lezioni e apertura mentale alla spiritualità.
La cultura si sposa bene con la spiritualità particolarmente con quella cristiana. Ogni disciplina, da quelle curricolari a quelle opzionali, favorisce la maturazione dell’allievo! In più la frequentazione di un ambiente aperto alla familiarità sia fra gli alunni che fra i genitori e gli insegnanti è garanzia per una esperienza scolastica valida e al contempo gioiosa.
Passate parola ai vostri amici.