Sono particolarmente legato alla Società San Paolo e in particolare al suo fondatore, il Beato don Giacomo Alberione.
Devo dire che conoscevo poco o niente della San Paolo: sapevo delle Edizioni Paoline, di Famiglia Cristiana, dell’attività editoriale ecc. grazie all’amico don Nicola Paradiso che talvolta mi aiutava nella mia precedente parrocchia.
Ero però molto sospettoso nei loro confronti da quando avevano riempito il paese di Enciclopedie sfruttando l mio nome… poi il disagio si risolse ma il sospetto nei loro confronti restava.
La Provvidenza mi venne incontro facendomi conoscere un caro sacerdote Paolino, don Stefano Lamera che mi aiutò moltissimo in un momento di stanchezza vocazionale.
Anche i sacerdoti come tutti possono stancarsi soprattutto quando non scorgono risultati nel loro apostolato e io incappai in uno di questi momenti.
Don Stefano mi invitò a partecipare a un corso di esercizi spirituali a Camaldoli e mi si pose a fianco per aiutarmi: intanto mi fece presente che col mio carattere buono, affabile ecc. avrei dovuto sopportare molte incomprensioni e insuccessi.
Poi, pian piano mi ricostruì spiritualmente facendomi capire che avrei potuto trovare un valido aiuto dell’Istituto Paolino Gesù Sacerdote… accogliendo i voti speciali dell’istituto e partecipando agli incontri di spiritualità ecc.
Il mio direttore spirituale mugolò un pochino ma poi mi diede l’assenso (pur ponendomi dei paletti) fino all’adesione che avvenne nel Santuario di Montenero.
Dopo Lamera si sono succeduti molti sacerdoti come responsabili e ho trovato in loro sempre molto aiuto e tanto conforto.
Pr tutti questi motivi mi sento molto legato a don Alberione e anzi sarei felice se qualche confratello si unisse a me in questa scelta (al momento sono soltanto io…) come pure se qualche coppia di coniugi aderisse all’Istituto S. Famiglia (riservato ai coniugi) tanto più che il loro responsabile, don Roberto, viene spesso al Forte, in estate.