Quando ero bambino la giornata odierna era detta giornata di “vigilia nera” perché era prevista un’alimentazione essenziale, con il pesce “povero” (quello d’acqua dolce) con l’aggiunta di un poco di verdura cotta e niente altro.
Intanto però sul fuoco bolliva il cappone (con i carciofi immersi nell’acqua per mantenersi e i sottaceti ancora avvolti nella carta oleata e guardati a vista dalla nonna) per la festa del giorno che prevedeva appunto il brodo con i tortellini fatti in casa, il bollito di cappone e i carciofi fritti più il dolce con il latte alla portoghese.
Non ho particolari ricordi della veglia notturna…
Ricordo invece il raduno degli uomini di primo mattino, davanti a casa pronti a correre alla Badia (chi in bici, chi in moto, chi in vespa/lambretta…) per la confessione e la comunione. Si vergognavano farsi vedere in chiesa e allora per fare Natale andavano da un’altra parte…
Oggi tutto è cambiato.
Con l’avvento della Messa vespertina si può fare Natale anche nel pomeriggio della Vigilia e celebrare la Vigilia con una cena di festa (allora proibitissima); la messa di Mezzanotte è diventata Messa “nella notte” e il giorno di Natale siamo i soliti di sempre… perché gli altri sono già venuti in chiesa.
Comunque sia non ci lamentiamo e viviamo la giornata odierna con gioia e questo valga sia per coloro che verranno alla Messa delle 18.30 che per quanto verranno alle 22.00.
AVVISO IMPORTANTE
Nel pomeriggio verrà pubblicato il video di Natale: resterà fino a Domenica 28 compresa. Poi vedremo se pubblicarne uno nuovo oppure limitarci a una nota giornaliera.