
È stato un bel momento, per tutti!
Per i giovani (e gli adulti) che hanno ricevuto il Sacramento, per i loro padrini & madrine, per i genitori/parenti presenti in gran numero, per i catechisti, per me e soprattutto … per l’Arcivescovo.
Tornare nel luogo che l’ha visto, giovane studente universitario, a discutere con il poeta e premio Nobel Eugenio Montale, lo ha toccato profondamente. Immagino che gli saranno tornati alla memoria quei momenti nei quali assaporava la poesia in un ambiente incantato come quello di Forte dei Marmi con il mare del Bagno Marechiaro, le tele di Tirinnanzi, la cultura dei tanti maestri di vita del Quarto Platano.
Allora non pensava minimamente alla vita religiosa, aveva mille proposte di impiego dalla cattedra universitaria, all’editoria, al giornalismo d’elite … poi avvertì il desiderio di consacrarsi al Signore e lo fece lasciando tutti e tutto, ricominciando da capo con gli studi di teologia, vestito col saio carmelitano, i sandali ai piedi nudi…
Davvero un bell’esempio per tutti noi a cominciare dai paesani che, infatti, lo hanno accolto con amore chiedendogli, mio tramite, di tornare e farsi uno fra noi come a quei tempi.
Nel ringraziare tutti coloro che hanno collaborato – Madri, Catechisti, Coristi, Ministri, Lorenzo&Flavia, ecc. – spendo una parola in più per gli adulti e i giovani che gli hanno fatto corona all’altare.
La loro presenza – mi riferisco agli uomini e alle donne presenti all’altare in veste bianca – è stata di grande insegnamento per i giovani cresimati e per tutti i presenti.
È stata una predica “senza voce” molto apprezzata: in effetti non c’è da vergognarsi a servire all’altare piuttosto da esserne orgogliosi. Tutti color che sono intervenuti, dai più giovani agli anziani hanno risposto alla mia “VOCAZIONE” e ne sono stai felici, anzi orgogliosi. È chiaro che non possiamo averli tutti e sempre all’altare perché chi viene a un orario e chi a un altro però su di loro ci possiamo sempre contare.
Quanto ai ragazzi, anche loro presenti, sono stati bravissimi soprattutto il crocifero che ha dato il passo a tutta la processione e non solo. Quando gli ho detto che gli spettava il posto fra i grandi ha declinato l’invito restando con i più giovani. Bravo davvero!
In ultimo raccomando ai maestri e alle maestre di mettersi d’accordo con i GIOVANI/ADULTI per qualche incontro speciale in orario 20,00 – 21.00 dalle Suore.