1203. IN CAMMINO – Benedizione delle famiglie

Anche oggi sono uscito per la benedizione… ma sono rientrato presto perché ho avvertito nuovamente un leggero giramento di testa. Domani ricomincio sperando di non avere ulteriori contrattempi.

Certamente la “benedizione” svolta in questo modo è tutt’altra cosa rispetto a quella tradizionale perché consente di fermarsi, di parlare, di verificare insieme possibili soluzioni ai tanti problemi presenti nelle famiglie.

Le dame di San Vincenzo NON devono preoccuparsi per i mancati introiti relativi alla “benedizione” San Vincenzo in tutti questi 28 e passa anni di mia presenza al Forte non ha mai avuto problemi di liquidità per aiutare i poveri.

È vero, purtroppo, che quest’anno ho avuto una “uscita” imprevista (dovuta a un mio errore) che sto cercando di ripianare a rate attingendo alla mia pensione (lo sbaglio è stato mio e quindi è giusto che sia io a … pagare)  ma la Provvidenza non ci ha mai abbandonato e penso che anche quest’anno sarà lo stesso.

Pur fidandomi della Provvidenza, come già vi ho scritto, cerco di risparmiare sulle voci di mia competenza in modo da non interrompere il pagamento rateale sottoscritto con la Banca… Ne avrò per qualche anno per cui spero di mantenermi in salute!

1202. IN CAMMINO – Annunciazione

Scusate il ritardo ma ho avuto una giornata molto impegnativa (e bella). Rimedio stasera con questa breve nota prima di correre in chiesa per la VIA MATRIS in onore della Madonna.

Festa grande a Pisa, a Firenze e in tante altre città d’Italia!

I nostri (antichi) predecessori erano soliti dare inizio all’anno non il primo di Gennaio bensì il venticinque Marzo, festa dell’annunciazione dell’angelo a Maria, nove mesi prima della festa del Natale.

Questa antica tradizione resta anche oggi (seppure a livello folkloristico) con tantissime persone che si radunano in Duomo per assistere al raggio di sole che “colpisce” a formella di marmo posta a metà navata centrale in alto, proprio sotto il matroneo.

Io non ho partecipato perché impegnato mattina pomeriggio e sera nella benedizione delle familgie ma ho ricordato ai numerosi fedeli presenti in chiesa per la Messa questa antica tradizione.

Pensateci anche voi e stasera prima di andare a riposare recitate un’ Ave Maria.

1201. IN CAMMINO – Consultori e Consultòri

Alcuni amici, leggendo sul bollettino della mia riunione della mia riunione in Curia con i “Consultori” mi hanno chiesto lumi al riguardo.

Chiarisco subito.

I consultori (con la O chiusa) sono quei sacerdoti che mantengono il loro posto di consiglieri del Vescovo quando quando questi lascia per raggiunti limiti di età (è il caso del nostro attuale arcivescovo), quando si è in attesa del nuovo Vescovo e infine quando entra in carica il successore!

Un bel compito non c’è che dire! E pure di grande responsabilità!

Anche stamattina c’erano all’ordine del giorno problemi serissimi!

Io ne faccio parte già da cinque anni e sono stato confermato per altri cinque a meno che il nuovo Arcivescovo disponga diversamente…

I “Consultòri” (con la O aperta) invece sono i centri cui si rivolgono i coniugi per dirimere questioni famigliari, per problemi di natalità (centri di aiuto alla vita) e simili.

La differenza sta tutta nell’accento!