Commento al Vangelo di domenica 14 dicembre 2025.
Autore: Mons. Piero Malvaldi
2041. IN CAMMINO – Presepio

In un paio di ore, con l’aiuto della Flavia, di Lorenzo e di altri amici capitati in chiesa al momento, siamo riusciti ad allestire un bel presepio.
I personaggi sono gli stessi degli anni passati con in più uno zampognaro con tanto di strumento al collo e pecore all’intorno.
Ogni anno cerchiamo di aggiungere un personaggio rivolgendoci sempre allo stesso artigiano di Lucca che realizza (con i colori) delle vere e proprie opere d’arte.
quest’anno è toccato allo zampognaro… poi toccherà anche all’angelo ad altri personaggi minori.
Abbiamo steso il praticello, le luci intermittenti, la paglia per la stalla degli animali e numerose scorze di albero per creare un paesaggio invernale. Metteremo il cestinello per i soldini e il cuscino-sedile per la foto di rito dei bimbi.
Sull’altare poi metteremo la statua del Bambino Gesù di Praga in modo che, almeno per coloro che ritireranno la rivista, resti un ricordo di questo Natale.
Sempre in mattinata sono scesi dalla montagna alcuni sacerdoti e ho beneficato anche loro con una somma (modesta) e un caffè. In giornata consegnerò alle Canossiane il dono per gli alunni; a quelli della Carducci ho già provveduto con un modesto cuoricino di cioccolata.
Tutti coloro che sono stati beneficati (mi riferisco alle famiglie in difficoltà) mi hanno ringraziato moltissimo e io mi sento obbligato a partecipare a voi il ringraziamento perché senza il vostro aiuto non avrei potuto fare granché visto che sono un modesto pensionato.
I lavori in chiesa vanno avanti pian piano e anche in questo caso devo ringraziare alcuni fra voi che in silenzio hanno provveduto con un bonifico.
2040. IN CAMMINO – L’uomo pianifica e Dio ride
Inizio questa breve nota inviando un affettuoso saluto a F., G. e V., tre simpatiche ragazze, ormai prossime alla Cresima, che mi hanno chiesto d’essere “menzionate” sul blog parrocchiale.
E lo stesso a sei giovanissimi alunni del Liceo che ho incontrato in mattinata accampati sulle scale della chiesa e a un ex alunno sempre del Liceo che mi ha inviato una simpatica mail.
E ad altri giovanissimi che mi hanno invitato, stasera, a un loro incontro di formazione cristiana…
E ancora un altro giovane che mi ha fissato unappuntamento per questo pomeriggio.
Lo faccio molto volentieri perché mi sono accorto che, sia le femmine che i maschi, mi vogliono molto bene anche se io sono ormai anziano e loro sono giovani. Che il Signore li protegga e faccia sì che abbiano una vita felice.
Ho titolato l’articolo in questo modo curioso (riprendendo un antico adagio ebraico) perché mi è sembrato molto confacente alla mia esperienza con i suddetti giovani.
Talvolta mi sono lamentato col Signore perché lavoro tanto ma con scarsa considerazione e invece ho scoperto che Lui mi segue quotidianamente facendomi il dono di giovani che mi vogliono bene.