1058. IN CAMMINO – Festa patronale

Avevo pensato di scrivere qualcosa sul bollettino cartaceo a proposito della festa patronale ma non riesco a trovare lo spazio utile. Ne scrivo quindi sul blog sperando che possa essere letto anche da coloro che sonno affezionati al bollettino.

Del CORTEO STORICO RELIGIOSO ve ne ho già scritto e quindi non mi ripeto. Ho chiesto, se possibile, di accorciare il percorso per venirmi un pochino incontro.

Il corteo sarà presieduto da don Edoardo Butta con le insegne di cappellano dell’Ordine di Malta e il sottoscritto con don Yudas a lato. Si terrà in forma più semplice rispetto agli anni passati ma sempre con l’intervento delle Autorità cittadine.

La FOCATA ci vedrà dapprima raccolti sul sagrato delle chiesa per la tradizionale benedizione alla città e il saluto del Sindaco. Poi i presenti sfileranno fino alla piazza per l’accensione del falò.

Infine la FESTA PATRONALE con la chiesa aperta fin dalle prime ore della mattina per l’omaggio al Patrono e la MESSA SOLENNE nel parco delle Canossiane alle 18.30 presieduta da S.E. Mons. Riccardo Fontana.

(Io sono già stato festeggiato nel mese di Giugno e quindi ritengo opportuno lasciargli il posto com’è giusto che sia).

Prima della benedizione la consegna del PREMIO AMICO DI FORTE DEI MARMI alla Principessa Elettra Marconi Giovanelli e ai coniugi romani Da Cepparello.

Nell’occasione verrà letta la composizione poetica della m.a A.M. Poggi e presentato il “santino” realizzato dalla giovane (e bravissima) M. Lilli.

1057. IN CAMMINO – Si ricomincia…

“… nessuno si senta dispensato dall’essere presente e dal partecipare attivamente: il momento è troppo importante perché non mettiamo in azxione tutte le nostre risorse e il nostro impegno di ministri ordinati per il servizio al popolo di Dio…”

Con questo messaggio l’Arcivescovo ci invita a riprendere il cammino nell’imminenza del nuovo anno pastorale.

Lo trasmetto anche a voi, parrocchiani e ospiti, in modo da non restare indietro nei nostri appuntamenti.

Mi rendo conto che alcuni di voi, già molto provati fisicamente e psicologicamente dalla stagione estiva, quest’anno davvero molto pesante, avvertiranno i brividi nella schiena al solo pensarci ma cerchiamo di non perderci d’animo e guardiamo fiduciosi al Signore nostra forza e speranza.

Vi lascio e corro a Seravezza, alla prima riunione. A domani. dP