Commento al Vangelo di domenica 31 agosto 2025.
Categoria: NOTE QUOTIDIANE
1312. IN CAMMINO – Sant’Ermete in edizione ridotta
La mattinata delle fiera non è andata male.
Non tanto per la Messa delle 8.00 alla quale hanno partecipato poche persone quanto per coloro – moltissimi – che sono venuti ad accendere una candela, a dire una preghiera, a confidarsi, a ripararsi dalla pioggia…
Non ho avuto tregua! Ma sono stato contento! In particolare mi ha fatto molto piacere la presenza di due amici sacerdoti “lucchesi” ai quali ho chiesto la cortesia di darmi qualche spunto per avvicinare i più giovani al Signore!
Il pomeriggio la folla, impaurita dai nuvoloni neri, ha cominciato a tornarsene a casa in anticipo; dopo poco anche gli addetti alle vendite hanno chiuso i banchetti (sollecitati dai vigili che avevano avuto la segnalazione dell’ imminente tempesta dalla Regione) per cui la Messa solenne delle 18.00 ne ha risentito.
Nonostante questo è stata una celebrazione dignitosa con l’Arcivescovo Fontana a celebrare assistito dai confratelli Mons. Volpi di Seravezza, don Yudas, il Diacono Avv. Giusti e Fratel Enrico capp.
Pochi, in verità, anche se alcuni si sono premurati di giustificarsi. Il Coro parrocchiale ha fatto la sua parte (brillante, come sempre); le Autorità civili e militari erano ai loro posti e le panche erano quasi tutte occupate.
Alla fine, tutti raccolti all’altare con Mons. Fontana e il Sindaco dr. Murzi abbiamo premiato la poetessa Poggi, il pittore m° Kuzmin e la famiglia Masserini… con i nipotini a fare da valletti!
Il fotografo STAGI ha avuto il suo bel da fare con le fotografie… (fin da stamani mi chiedono come averle per cui riporto il suo telefono sperando di non creargli troppo disturbo LELIO STAGI 347. 669. 7527 )
1311. IN CAMMINO – Festa di sant’Ermete
Mentre sto scrivendo questa breve nota avverto distintamente il brusìo della folla che si accalca per fare acquisti in piazza e nelle strade limitrofe. Per il momento la pioggia ha risparmiato il paese: la prima Messa è stata celebrata senza intoppi da don Yudas e anche la fiera ha avuto un buon avvìo pur in assenza di molti banchetti.
Peccato anche per il silenzio delle CAMPANE ma purtroppo non ci posso far niente: i tecnici sono in ferie e l’impianto resterà muto fino a Lunedì. Il fulmine ha bruciato il congegno elettronico (l’orologio) che regola il suono: le campane sono salve ma l’orologio va sostituito!
Penso che ci sia stato un danno anche al sistema elettrico per l’allontanamento dei volatili perché proprio stamani un piccione mi ha fatto la cacca sulla camicia nuova… era appollaiato sul cornicione sui fili elettrici (che evidentemente non gli hanno dato la scossa…) in attesa di “salutare” qualcuno e questo qualcuno sono stato proprio io. Dice che la cosa porta fortuna… speriamo. Intanto mi sono dovuto cambiare la camicia!
In chiesa stanno entrando numerosi fedeli. Vengono a ondate: appena piove corrono in chiesa per poi uscire subito dopo, appena passato il contrattempo.
Io me ne sto quieto da una parte pronto a ricevere chi ha bisogno di confessarsi o anche soltanto di scambiare una parola.
Stasera è previsto un peggioramento delle condizioni metereologiche. Anche i fuochi sono in forse… La Messa ci sarà regolarmente anche se, immagino, non ci sarà l’afflusso degli altri anni. Onde evitare contrattempi verrà celebrata in chiesa. Al termine della celebrazione i consueti attestati di amicizia: alla poetessa A.M. Poggi, al pittore D.Kuzmin e alla famiglia Masserini.
Domani vi racconterò tutto, nei dettagli.