1316. IN CAMMINO – Fabio Quagliarella

A leggere il giornale – quale che sia – c’è da restare sgomenti: guerre, violenze, cattiverie, insulti (agli avversari politici e non solo), bugie (storiche… quasi fossimo tutti scemi).

Di tanto in tanto però compaiono “buone notizie”.

Sul “Corriere” c’è una rubrica che, una volta la settimana, ne presenta alcune. Sono sincero. Le leggo avidamente perché mi aiutano a superare l’ansia indotta da quelle cattive!

Ma le buone notizie, talvolta, compaiono anche al di fuori delle rubrica… Stamani, ad esempio, mi sono letteralmente commosso a leggere quanto Fabio Quagliarella, il famoso calciatore, ha scritto a proposito di suo padre e non solo.

Del papà ha scritto (anzi “detto” perché erano risposte a un’intervista) delle cose davvero straordinarie, ricche d’amore, per quest’uomo che l’ha amato e seguito passo passo nella sua crescita umana e professionale.

Permettetemi di citarlo: …” Non riuscirò mai a essere per mio figlio (quando e se verrà) quello che mio padre Vittorio è stato per me. È stato un punto di riferimento assoluto e non è un modo di dire. Mi manca moltissimo adesso che non c’è più. … un rapporto viscerale di confronto continuo, di consigli. Lui senza essere severo ha sempre avuto le chiavi della mia persona. L’unico di cui mi sia fidato veramente”.

Mentre al Bar leggevo a voce alta l’articolo mi sono accorto che gli occhi dei miei soliti interlocutori luccicavano e anch’io ero commosso.

Quagliarella scrive molte altre cose interessanti, stavolta relative alla sua esperienza di vita ma non posso riportarle tutte sul blog. Mi riservo però di leggerle e commentarle ai giovanissimi delle scuole superiori prossimi alla Cresima come utile insegnamento.

Concludo con i complimenti a questo grande uomo anche se non avrò mai modo di conoscerlo di persona!

1315. IN CAMMINO – Sant’Ermete (appendice)

La festa patronale  – l’ho già scritto ma torno a ripeterlo – non è andata male: non ci fosse stato l’acquazzone pomeridiano con il fuggi-fuggi generale sarebbe andata benissimo. Dobbiamo quindi accontentarci.

Ma è davvero sorprendente (oltre che commovente) leggere i messaggi che i fedeli lasciano davanti alla Reliquia del Santo. Non c’è un contenitore atto a raccoglierli quindi i messaggi vengono imbucati nelle cassette delle offerte, lasciati sulle panche, raccolti in eleganti astucci e depositati ai piedi del Reliquiario ecc. In alcuni casi vengono consegnati a mano, direttamente al sottoscritto… in altri trasmessi informa di mail!

Gli autori dei messaggi sono al 100×100 di fuori paese… alcuni di fuori regione, altri – lo so che voi farete fatica crederci – di fedeli residenti in paesi europei e non solo!

E cosa scrivono? Tutti i messaggi sono interessanti e meritano attenzione. Alcuni chiedono l’intercessione del Santo per le malattie, altri per i famigliari, altri infine per la pace nel mondo, per i governanti, per il lavoro ecc.

Qualcuno usa espressioni colorite altri si esprimono in modo piano. Non manca chi rammenta momenti felici trascorsi al Forte con  i genitori, con i paesani, con i balneari… quando ancora Forte dei Marmi era un “paese” in cui vivevano bene anche i…  “poveri”.

Tante volte, in questi ormai lunghi anni di mia presenza al Forte, mi sono chiesto il motivo per cui i fortemarmini non dimostrano lo stesso entusiasmo degli ospiti per il loro Patrono. La risposta l’ho trovata nel tipo di attività professionale propria del paese: l’impegno nella gestione dei “bagni”, degli alberghi, dei ristoranti, dei negozi ecc.

Nell’occasione della festa della Madonna Addolorata il fenomeno si inverte: i fortemarmini sono presenti (quali) al completo mentre gli ospiti latitano. Questo perché, terminata la stagione, sono i fortemarmini a presenziare con i FIORI offerti dai BALNEARI e le intenzioni di ringraziamento davanti alla venerata Immagine.

Al riguardo vi anticipo che quest’anno la Venerata Immagine resterà al suo posto: sto invecchiando e arrampicarmi sull’altare mi diventa di anno in anno sempre più difficoltoso. Penso che andrà bene lo stesso.

Da VENERDI’ 5 inizierà la Novena con il ROSARIO che verrà recitato davanti alla venerata Immagine dell’Addolorata.

1314. IN CAMMINO – Iscrizioni 1 e 2

  1. Sono aperte le iscrizioni al pellegrinaggio vicariale a MONTENERO in programma per MERCOLEDI’ 17 Settembre con partenza dal Forte (parcheggio dei pullman) alle 14.30 e rientro per le 19.30.              L’avviso mi è giunto nei giorni della festa patronale e quindi, nella confusione del momento, mi era sfuggito.                                                                                            Vi invito quindi a passare rapidamente parola in modo da poter partecipare anche noi a questo appuntamento annuale insieme con gli altri fedeli della Versilia.                                                                                Il costo è simbolico: appena 15 Euro da versarsi sul pullman al momento del rientro. Siete tutti invitati: coristi, catechisti e vincenziani in primis e poi tutti gli altri collaboratori e non. Il pellegrinaggio prevede la recita del Rosario e la Messa con il nostro nuovo Arcivescovo.

  2. Quanto al pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo in programma per il 6 – 7 e 8 Ottobre abbiamo raggiunto il numero prefissato e quindi possiamo tenerlo. Adesso è il momento di versare la QUOTA DI PARTECIPAZIONE (350 in doppia e 400 Euro in singola).                                                        L’agenzia mi sta pressando …                               Anche in questo caso passate parola perché da solo non riesco a contattare tutti gli iscritti. Grazie.

  3. Adesso vado a portare la Comunione ad alcuni ammalati… purtroppo ho dimenticato un indirizzo ma spero che i famigliari dell’ammalato, non vedendomi arrivare, diano un colpo di telefono in parrocchia.