1249. IN CAMMINO – Casa del Clero

Torno sull’argomento di ieri per provare a tranquillizzarmi: condividere i miei problemi con voi lettori – pochi o tanti che siate – mi aiuta moltissimo a sminuire l’ansia.

Perché sono in ansia? Perché ho avuto l’impressione, dopo tutto l’impegno, profuso nella realizzazione di questa opera d’essere stato preso in giro con false promesse.

Ieri sera – evidentemente i miei articoli vengono letti – ho ricevuto molte telefonate dal presidente e dai responsabili della RSA per tranquillizzarmi e anche per spiegarmi certi dettagli di cui ero all’oscuro.

Fra questi le normative di legge relative alle RSA con i vari parametri per le stanze dei degenti, i collegamenti fra i vari padiglioni e tante altre “NUOVE” norme di cui non sapevo assolutamente niente.

Mi hanno assicurato che entro pochi giorni il posto salterà fuori (anche se in una struttura diversa) e questo mi ha rasserenato.

1248. IN CAMMINO – Forte sofferenza

Davvero!

Ricordate quando pochi anni or sono vi scrissi che finalmente la nostra Diocesi aveva un punto d’appoggio sicuro per i propri preti anziani e ormai inabili? Pubblicai perfino la foto della inaugurazione della piccola casa con quattro mini appartamenti realizzata all’interno della RSA Card. Maffi  di Mezzana: forbici alla mano tagliai il nastro e guidai i presenti all’interno della struttura. Questo perché l’Arcivescovo riconobbe che mi ero strenuamente battuto per tale realizzazione che avrebbe assicurato una certa qual tranquillità ai sacerdoti anziani.

La notizia venne battuta sui giornali locali e sul settimanale regionale Toscana Oggi: “Finalmente anche i sacerdoti hanno una casa pronta ad accoglierli…” Negli articoli si faceva riferimento alla Villa del Sacro Cuore si Calci con camere riservate al clero anziano ma ancora abile e alla RSA di Mezzana con camere per il clero inabile…

Purtroppo non è così!

Con grande amarezza ho saputo proprio stamani che la RSA ha rifiutato l’ingresso a un confratello anziano e inabile nonostante ci siano due camere disponibili. Questo perché la piccola casa di cui vi ho scritto sopra non risulta inglobata all’interno della RSA. Questo significa che un prete anziano e malato ci può anche abitare ma senza avere diritto a qualsiasi tipo di assistenza.

Mi sono precipitato sul posto a verificare la veridicità della notizia e ho scoperto che è proprio così: nella struttura non ci sono posti disponibili per l’accoglienza. Quelle che ci sono è come se non ci fossero… perché non risultano prese in carico dalla RSA. L’impiegata era mortificata…

Ma allora perché ci siamo “svenati” per realizzare la casetta? E, ancora, perché questo equivoco non è stato segnalato? Poteva essere stato risolto facendo una convenzione con un’altra RSA e invece…

Quando i responsabili della RSA mi hanno visto così abbattuto mi hanno assicurato che troveranno una soluzione. Speriamo.

1247. IN CAMMINO – Dedicato a …

Tutti i servizi offerti alla chiesa sono degni di encomio. Dico TUTTI, senza eccezioni. Alcuni sono di nicchia nel senso che restano sconosciuti ai più ma sono ugualmente importanti anzi essenziali per il buon nome della parrocchia.

Fra questi la pulizia della chiesa parrocchiale e di quella di Roma imperiale.

In tanti, quando entrano in chiesa, restano colpiti dalla precisione e dalla pulizia presenti: tutto questo non dipende da me perché, com’è noto, sono assai spreciso e approssimativo per queste cose… Il merito è di chi ci aiuta offrendo il proprio servizio e offrendolo col sorriso sulle labbra.

Ho cercato di scattare qualche foto alle signore e ai signori in questione ma non ci sono sono riuscito se non in parte. Sono riuscite infatti a defilarsi per cui il servizio fotografico è venuto male. Qualche persona si intravvede ma molto da lontano e in modo sfuocato (si può dire anche sfocato ma io preferisco la dizione classica)

Altri addirittura si sono nascosti … o hanno anticipato/posticipato la loro presenza!

Sia come sia il loro servizio è prezioso. Così come quello dei Vincenziani, dei Coristi, dei Catechisti, dei Giardinieri, degli uomini della Compagnia ecc. Grazie! A nome del… Padrone di casa (da notare che non sono io bensì il Signore!)