Sapevo che il Giro avrebbe fatto tappa al Forte ma ignoravo si trattasse di una cronotappa. Quindi quando stamattina, intorno alle 11.30, sono stato bloccato dalla Polizia che segnalava l’imminente passaggio dei ciclisti sono sceso perfino dalla macchina per fare qualche foto alla maglia rosa.
Al passaggio dei primi però sono rimasto perplesso: avanzavano tranquilli parlottando fra loro quasi si trattasse di una corsa amatoriale. Alcuni addirittura avevano una bella pancetta e nemmeno pedalavano. Sembrava che andassero a fare la scampagnata del 25 Aprile.
Quando poi ho visto fra i corridori alcuni parrocchiani, sportivi sì ma non ciclisti professionisti, ho cominciato ad avere qualche dubbio e sono rientrato in auto consapevole d’aver preso un “granchio” colossale.
Infatti erano ciclisti E-BIKE cioè montavano biciclette a pedalata assistita con tanto di batteria montata sulla canna. Ecco perché chiacchieravano allegramente fra loro per niente preoccupati di arrivare primi o ultimi…
Quasi quasi, mi sono detto, il prossimo anno mi iscrivo anch’io al Giro d’Italia. Mi prendo una bici elettrica e faccio una bella girata per l’Italia!
Chissà che non lo faccia sul serio!