Mi impegno, per quelle che sono le mie capacità intellettive, a cercare di comprendere le motivazioni di certi comportamenti assurdi e di certe richieste ugualmente assurde.
Delle volte ci riesco altre volte proprio no.
In questi giorni ho perso la pazienza con alcune persone e probabilmente mi sono fatto dei nemici ma non ne potevo proprio più di mediare, sempre e comunque, come vorrebbe il mio compito di pastore d’anime.
Non posso scendere nei dettagli…
… per rispetto al buon nome delle persone (e pure per affetto più e più volte dimostrato concretamente) ma,
ad esempio,
come si fa a protestare perché i fiori sull’altare impediscono di contemplare il Ss.mo Sacramento oppure perché dalla finestra lato mare filtra un raggio di sole proprio in testa al fedele di turno.
Il buon senso direbbe di spostarsi di pochi centimetri per contemplare il Sacramento o per sfuggire il fastidioso raggio di sole.
E invece no. Si interpella il parroco, si creano situazioni di disagio, si ricorre al legale per far valere i propri presunti diritti, si giunge al litigio… in chiesa!
Poi mi sono consolato leggendo di una signora che ha minacciato di querela il Sindaco di …. perché, all’alpeggio, le mucche portano al collo dei fastidiosi campanelli.