È comparsa sui giornali (e trasmessa pure dal telegiornale) la notizia che è stata profanata la statua della Madonna – coperta di vernice nera – e danneggiata seriamente la sede delle celebrazioni.
Pare che il gesto sia stato compiuto da un personaggio ben conosciuto dai frati evidentemente in forte stato confusionale a causa del gran caldo.
Il problema dei folli riconosciuti o comunque degli occasionali deliranti ossessivo-compulsivi è presente anche nel nostro ambiente cittadino.
In questo mese di Luglio sono dovuto intervenire due volte in modo brusco per allontanare dalla chiesa due personaggi inquietanti: una donna seminuda che, in apparente stato di trance, vagava per la chiesa farneticando cose assurde e un uomo, pluripregiudicato, che strattonava i fedeli per avere soldi…
In entrambi i casi sono stato infamato ecc. Per fortuna le telecamere ben funzionanti mi sono stati d’aiuto per difendermi da possibili denunce…
Già perché il problema maggiore che incontriamo non sta nel compiere azioni delittuose bensì nel difenderci da chi le compie: c’è sempre qualcuno che, per principio, tende a difendere chi insulta, offende, ruba, aggredisce…
Concludendo questo breve articolo (devo correre in chiesa…) manteniamo vera compassione nei confronti di chi è ammalato – così hanno detto e scritto i frati di Medjugorie – ma nello stesso tempo vediamo di difenderci segnalandoli in modo che siano presi in cura e non abbandonati a se stessi.
Oggi, aggiungiamo un’ AVE MARIA alle nostre preghiere consuete per questa povera persona, per i frati francescani e per tutti i devoti della Madonna.