Ieri sera ci siamo riuniti sulla piazza della chiesa per la benedizione della città, l’augurio del sindaco la tradizionale “focata” davanti al Fortino.
È stato un bell’appuntamento con numerosi presenti (inclusi gli ospiti) tutti interessati allo svolgimento della antica tradizione che vuole un falò porta fortuna all’inizio della festa.
Per parte mia ho affidato il paese alla protezione del Santo impartendo poi la benedizione solenne.
Il Sindaco dopo aver commemorato il drammatico evento del Nepal/Tibet che ha spazzato via un intero paese, ha esortato i presenti a guardar avanti con fiducia: il paese per certi versi fa fatica a mantenersi tale. I nuovi cittadini però cercano pian piano di inserirsi e questo è motivo di speranza per noi e per chi verrà dopo di noi. Il resto… guerre, eventi atmosferici, aste ecc non dipende da noi se non in minima parte ma anche al riguardo deve prevalere la speranza.
Subito dopo è sfilato il corteo, in testa la filarmonica e in coda le Autorità cittadine, verso il centro per il falò augurale. Io sono rimasto in chiesa per mettere a posto e riposarmi un pochino.
Stasera verrà Mons. Filippini per celebrare: speriamo che tutto vada al meglio, come sempre.