Sono iniziati i lavori a fianco della chiesa.
Comporteranno senz’altro alcuni disagi soprattutto per i ragazzi del catechismo che hanno la lezione il Sabato mattina e per noi sacerdoti dato che tutto (o quasi) il materiale presente nel corridoio dovrà essere spostato nella sacrestia: già ora la stanza sembra un accampamento indiano ma al momento non ci sono soluzioni di riserva.
La polvere probabilmente si infiltrerà anche in chiesa ma i muratori – ottime persone – mi hanno detto che presteranno la massima attenzione in modo che non ci siano troppi disagi per i fedeli. Spero che il tutto sia concluso prima di Pasqua così da poter sfruttare nell’occasione anche il nuovo ingresso.
La spesa dei lavori per la nuova porta di ingresso lato monte sarà a carico del Comune che ha stornato una buona somma dagli oneri di urbanizzazione secondaria girandola alla Curia che, a sua volta, l’ha restituita al Comune pregandolo di provvedere sia alla gara per l’attribuzione del lavoro che alla realizzazione dell’opera in accordo con la Soprintendenza e la parrocchia.
A noi – intendo a noi come parrocchia – spetterà intervenire finanziariamente nel caso la somma stanziata risultasse insufficiente. Per questo motivo, anche se al momento mi riservo di parlarne con il Consiglio d’Amministrazione della parrocchia, dovremo rimandare il lavoro di restauro conservativo della parte esterna della chiesa lato mare, molto deteriorata a causa del salmastro. Non vorrei trovarmi “scoperto” nel caso ce ne fosse davvero bisogno.
ULTIM’ORA Ho saputo da una lettera dell’Amministrazione che Sabato 24 p.v. alle ore 10.00 verrà posata la prima pietra del Centro Diurno per anziani non autosufficienti in Via Carrara.
Sono veramente felice per questa iniziativa anche se, egoisticamente, speravo ci fosse anche qualche stanza residenziale per anziani soli… In quel caso la parrocchia potrebbe impegnarsi con un contributo specifico.