1.444 – IN CAMMINO – Padre Damiano

Padre Damiano, già mio caro allievo, è venuto a celebrare Messa e a parlare della sua esperienza pastorale in Libano.

Purtroppo non eravamo moltissimi in chiesa a causa della chiusura del centro per la manifestazione del gruppi sociali e sportivi della città ma comunque in numero sufficiente per una celebrazione molto dignitosa.

Ormai Damiano è “incardinato” nel clero maronita e unisce all’impegno pastorale (catechismo ecc.) in una parrocchia quello di “zelatore del perdono”  nella Diocesi Libanese di appartenenza e di “provveditore alle opere della carità” della stessa diocesi sfruttando le poche settimane di presenza in famiglia in Italia per stendere la mano a favore di quella povera gente.

In altre parole presenta il tema del perdono quale strada maestra per la pace e raccoglie fondi per le comunità libanesi stremate dalla guerra.

Visto che alla sua Messa erano presenti soltanto un centinaio di fedeli abbiamo attinto alla cassa parrocchiale per dargli 500 Euro in beneficenza.

Siamo stati ricompensati dalla sua testimonianza sul “perdono” fra cristiani, islamici ed ebrei in quella terra martoriata da attacchi terroristici, guerra fra le diverse fazioni ecc.

Persone buone, cioè disposte all’accoglienza e al perdono, ci sono in tutti gli schieramenti: sono soprattutto i poveri (cristiani, islamici ed ebrei) che riescono a vivere – consapevolmente o inconsapevolmente – il messaggio di Gesù relativo al perdono. Ma sono pochi, pochissimi, una sparuta minoranza.

Non mancano purtroppo gli esagitati che vogliono la guerra a tutti i costi (anche per motivi religiosi) e questo determina un clima di sofferenza e di paura nella popolazione.

Anche i preti sono presi di mira ed essendo “maroniti”, quindi coniugati e con figli, cercano di proteggere la famiglia tendendo a spostarsi in zone più tranquille lasciando a quelli “celibi” la responsabilità delle poche comunità che sopravvivono in qualche modo…

Padre Damiano è uno fra questi “eroi” che a sprezzo della vita restano sul posto continuando a credere e ad annunciare il Vangelo del perdono! Vediamo di non dimenticarlo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.