Oggi viene Paolo Del Gratta per definire alcuni dettagli.
Intanto abbiamo dovuto cambiare albergo perché da 25 siamo arrivati a 51. Torneremo al Midas, albergo del mio primo giubileo nel 1975…
L’organizzazione del primo giorno a grandi linee è già stata definita. A San Paolo fuori le mura ci aspettano e ci hanno riservato una cappella. Mi dicono che ci sarà anche chi ci accompagnerà alla porta santa.
Il ristorante al santuario del “divino amore” è stato prenotato: sarà un pranzo di lavoro per rientrare nella quota.
Anche la chiesa delle “tre fontane” dove fu martirizzato san Paolo è stata prenotata (anche se non saremo soli…)
Ora ci sarà da definire il secondo giorno, quello più caotico perché dovremo necessariamente addentrarci in città ma spero di riuscirci.
Proprio stamani ho telefonato a Nicolò e al figlio di Raimondo per avere qualche suggerimento al riguardo.
Com’è noto il pellegrinaggio giubilare prevede l’offerta al Signore di qualche difficoltà e al riguardo penso proprio che ve ne saranno in quantità: saremo nello spirito del giubileo!