Ero a conoscenza di questo detto popolare ma quando stamattina ho regalato a don Priscus la collezione completa del Dizionario dei concetti biblici in lingua greca del Nuovo Testamento (una quindicina di volumi) e quella parziale del Dizionario dei concetti biblici in lingua ebraica (4 su 10) mi sono sentito … morire (psicologicamente).
Mi sono tornati alla memoria i volti dei professori che mi suggerirono di acquistarli ed episodi particolari legati ai miei studi giovanili soprattutto agli esami. Mi sono tornati alla memoria anche i soldi – tantissimi – spesi per acquistarli…
Poi, naturalmente, mi sono rassegnato. Io non potrò mai più usarli e quindi è bene che li sfruttino altri, come il caro don Priscus che fra l’altro studia presso la mia stessa Università!
Mi risulta che il sacerdote sopradetto studia con profitto e quindi sono contento: mi spiace avergli consegnato soltanto una parte dei volumi del Dizionario ebraico… Quelli mancanti li avevo donati a suo tempo a don XYZ che però – l’ho scoperto dopo – non era riuscito non solo a concludere ma nemmeno a iniziare ii dottorato di ricerca in scienze bibliche.
Nel momento in cui feci la scoperta bloccai immediatamente il dono ma ormai i primi sei volumi se li era presi… con mio forte disappunto!
Anche a don YudasH ho donato qualcosa: alcuni volumi di teologia biblico-pastorale utili per la preparazione delle omelie facendo seguito a quelli, già donati in passato, di Filosofia.
Tutto materiale di valore che, sono certo, verrà usato con profitto.