1269. IN CAMMINO – Piccioncini

Prima di tutto il doveroso ringraziamento a tutti coloro che, nell’occasione dell’anniversario di Ordinazione Sacerdotale (28/6) e di prima Messa (29/6), mi hanno rivolto uno speciale augurio accompagnandolo per di più con dei doni graditissimi.

GRAZIE !

Poi, passando al titolo della nota odierna, un curioso accadimento durante la Messa di ieri sera, alle 19.00, nel parco della Suore Canossiane.

Alcuni si sono accorti che guardavo spesso all’insù, fra i rami degli alberi e me ne hanno chiesto conto: dapprima ho smentito poi, messo alle strette, ho rivelato d’essermi colpevolmente distratto (stavo celebrando…) nell’osservare le evoluzioni amorose di due colombi appollaiati su un ramo del tiglio posto proprio a fianco all’altare.

Lì per lì mi era venuto da pensare a quei grandi santi che predicavano anche agli uccellini e ai pesci: per un attimo mi sono sentito un San Francesco o un  Sant’Antonio sebbene in formato ridotto. Poi però…

… mi sono sovvenute le lezioni di scienze naturali del prof. Spurio al Liceo che, forse per richiamare la nostra attenzione di studenti svogliati, ci spiegava le evoluzioni amorose dei piccioni e in particolare quelle della femminuccia che, pronta all’accoppiamanento, corteggia il maschio becchettandolo proprio sul becco…

I due animaletti, per tutta la Messa, non hanno fatto altro che becchettarsi a vicenda: si scambiavano bacetti proprio come gli umani!

Niente di male, anzi! Un elogio indiretto alla bontà di Dio che, nella creazione, ha disposto in modo mirabile la legge dell’amore fra il maschio e la femmina degli animali e degli umani.

Sempre il prof. Spurio ci diceva che i colombi sono monogami e fedeli al/alla compagno/compagna… Se non ricordo male però, nell’istruirci su questa legge di natura, sogghignava sotto i baffi…

Non ho mai capito il perché…

Sono un po’ bugiardo: mi si sta allungando il naso come a Pinocchio…

L’avevo capito eccome!

Ma l’ho scritto per farvi sorridere un pochino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.