1298. IN CAMMINO – Angeli (2)

Come scrivevo ieri alcuni amici, avendo saputo della lezione straordinaria della prof. Morlacchi su “GLI ANGELI NELL’ARTE”, mi hanno chiesto informazioni dettagliate e non solo.

Una giovane pittrice, della mia vecchia parrocchia di San Casciano,  mi ha chiesto infatti l’autorizzazione a esporre i suoi quadri  riguardanti gli angeli, in chiesa, per qualche giorno.

Le ho dato il consenso anche se gli angeli in questione hanno ben poco di “angelico” per lo meno in riferimento alla tradizione iconografica che li rappresenta con le ali e con forme maschili e femminili al contempo.

Questi angeli non hanno ali e sono per lo più angeli femmine.

Di questi, anzi di queste, alcune hanno un volto da me ben conosciuto (sono stato parroco a San Casciano di Cascina per una quindicina di anni).

Le ho chiesto spiegazioni.

Lei mi ha spiegato che, nella sua concezione artistica, questi angeli “hanno una spiritualità fatta di anime vissute e poi volte a guidare chi è rimasto

E cioè, le ho chiesto…

“Non angeli scesi dal Cielo ma angeli saliti dalla Terra: nati uomini/donne e fatti anime (angeli) lasciando la vita”.

Guide di vivi essendo stati pure loro carne e pensiero”.

La spiegazione pur non essendo “canonica” mi è piaciuta e quindi ho concesso il benestare all’esposizione.

Anche la dottrina cattolica infatti, soprattutto quando si tratta di bambini/bambine morti in tenera età, li chiama ANGELI!

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