1,393 – IN CAMMINO – Domenica da incubo

Sono riuscito (con grande fatica) a reperire i sacerdoti per le TRE Messe di don Yudas  ma non per le confessioni: mi dispiaciuto moltissimo perché soprattutto la sera, alla Messa delle 19.00, c’era una lunga fila per le confessioni ma mancava il prete…

I seminaristi hanno fatto la loro parte: erano due, uno ormai prossimo all’ordinazione sacerdotale e l’altro al secondo anno di teologia; entrambi sono stati brevissimi e bravissimi strappando applausi a scena aperta dai numerosi fedeli presenti!

Alla fine della mattinata avevo la pressione massima a 107 col rischio di collassarmi da un momento all’altro. Nel pomeriggio mi sono ripreso ma soltanto fino all’inizio dell’ ultima Messa.

A quell’ora infatti, telefonando a don Edoardo che aveva appena concluso la Messa delle 18.00 a Roma imperiale mi sono sentito rispondere che, approfittando della mia assenza, si era ripresentato quell’individuo – pluripregiudicato e già sottoposto a Daspo comunale – solito infastidire i presenti con richiesta esplicita e aggressiva di denari.
 Visto che ieri sera alla Messa di Roma Imperiale erano presenti alcuni Onorevoli e Senatori della Repubblica mi aspetto una telefonata di rimprovero dal Prefetto di Lucca ma io non so proprio come fare per arginare questo individuo!

Stamattina telefonerò ai Carabinieri e se necessario farò un contratto a pagamento con la Vigilanza Privata perché non è possibile che i fedeli non possano starsene tranquilli durante e dopo la celebrazione e che il parroco rischi una coltellata per difendere il proprio gregge.

Perdurando questa spiacevole situazione sarò costretto, CON GRANDE DISPIACERE, a interrompere la celebrazione pomeridiana delle 18.00.

Faccio appello alle AUTORITA’ CITTADINE perché mi diano una mano… Io di più non riesco a fare.

 

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