Può darsi che abbia già usato questo titolo per descrivere la situazione economico-finanziaria della chiesa parrocchiale in questo particolare frangente.
Il lavoro di restauro alla navata interna lato mare e alla facciata sta per concludersi: inizieremo i lavori al lato mare esterno in autunno. Adesso mi preme saldare i conti con i giardinieri e i fornitori che hanno atteso fin troppo.
Per altri lavori meno urgenti, quali ad esempio il trasferimento della Pietà nella chiesa parrocchiale, dovremo attendere ancora un po’.
Nel frattempo infatti si è’ manifestato un nuovo inconveniente ai motori elettrici dei finestroni della navata lato mare. Non si aprono più – forse sono stati danneggiati dalla salsedine – ed è urgente intervenire prima che i motori restino “bruciati”.
Proprio stamani ho chiamato il tecnico che venga a dare un’occhiata per vedere il da farsi. Due motori erano già stati sostituiti a suo tempo ma si sono bloccati nuovamente: il ronzio che udivamo in chiesa il giorno di Pasqua era causato proprio dai motori che non riuscivano ad aprire le finestre…
Quanto alla Pietà – di proprietà della Parrocchia ma da tempo ospitata in un deposito della Misericordia – dovremo attendere ancora.
Prima sarà necessario un incontro con i dirigenti della stessa che da ben venticinque anni la ospitano gratuitamente e hanno realizzato a proprie spese un carrello da esterno, poi con i benefattori della Fondazione che a suo tempo ne curarono il restauro, poi con il falegname che dovrà fare il carrello mobile da interno e infine conteggiare i preventivi di spesa perché non voglio imbarcarmi in un’impresa troppo costosa.
Vi prego quindi di pazientare…
Riguardo ai dirigenti della Misericordia non ho che da ringraziarli per come hanno curato la processione di Gesù Morto sia per la parte burocratica che operativa.