Domenica prossima, festa di sant’Antonio abate (posticipata di un giorno), alla fine della Messa delle 10.00, ci sarà la benedizione degli animali. Anche la mia Lola, vestita a festa, sarà presente per il solenne rito.
Gli animali, stando a quello che dicono gli esperti, sono in grado di intercettare i nostri sentimenti: sono felici quanto noi umani siamo felici e sono tristi quando anche noi siamo tristi.
Leggevo sul giornale – il Corriere di oggi – che una cavallina ha smesso di nutrirsi a causa del ricovero in ospedale della padrona, sua compagna di giochi e di escursioni.
Il veterinario, non sapendo più quale terapia seguire, ha pensato bene di trasportare la cavalla nel parcheggio della clinica dove era ricoverata la padrona. Al contempo la direzione sanitaria dell’ospedale ha concesso un permesso speciale all’ammalata per uscire un attimo dalla struttura ospedaliera per la salutare la sua cavalla.
E così, cavallina e padroncina si sono incontrate!
Pare sia stato un incontro davvero felice perché l’animale l’ha riempita di baci ricambiato da crocchette saporitissime che l’hanno convinta (la cavalla) a ricominciare a nutrirsi.
Bello, vero?