2090. IN CAMMINO – Pellegrinaggio ad Assisi

Fervono i preparativi per la visita al Santo. Mi sono letto con attenzione il libro di Cazzullo su San Francesco. È un testo divulgativo (e quindi accattivante) ma necessita di alcune integrazioni per rendere ancora più comprensibile la figura di questo personaggio.

Infatti, pur essendo il fondatore – carismatico per giunta – del “movimento” e quindi osannato ecc. si ritrovò a essere  messo da parte nel momento in cui il movimento si trasformò in “ordine” con tanto di riconoscimento esplicito del Papa.

I suoi primi seguaci non erano dei sempliciotti, anzi… Nonostante tutto, attratti dall’esempio di Francesco, si trasformarono in umili annunciatori del Vangelo. L’annuncio veniva trasmesso attraverso delle prediche “senza voce” cioè attraverso l’esempio della propria vita ritagliato sulle “beatitudini“…

Beati i poveri…  e loro vivevano poveramente, anzi d’elemosina… ma non in soldi bensì in natura ossia qualche tozzo di pane raffermo e funghito, qualche scarto di verdura… ecc.

Beati i miti… e loro si facevano mettere sotto i piedi – letteralmente – da tutti…

Non continuo perché immagino che abbiate già capito!

Prima ancora che Francesco morisse la comunità si trovò divisa. Alcuni frati, in precedenza canonici di importanti cattedrali o addirittura professori a Parigi, a Bologna, a Oxford, con l’aiuto dei Papi, trasformarono il “movimento” in Ordine Canonico. Quindi l’obbligo della povertà assoluta venne mitigato, quello della semplicità idem e via di questo passo.

Non sto a dirvi quello che accadde dopo la sua morte. Un esempio solo che ebbe come protagonista il povero frate Leone, amico più caro di Francesco,  relegato nel conventino di Greccio e minacciato di scomunica se avesse continuato a insistere su certi temi.

Poi iniziarono le divisioni fra gli stessi frati, divisioni giunte fino a oggi.

Prima si chiamavano tutti “frati minori”; poi, dietro a loro, vennero i “minori conventuali”; infine i “minori cappuccini” e dopo ancora i francescani dell’Immacolata, i francescani di Betaniae altri ancora… Poi le Clarisse, il Terz’ordine e tantissimi altri gruppi che si ispirano a San Francesco e seguono la sua spiritualità pur con modalità diverse!

 

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