Ieri è venuto il “messo” dell’Agenzia e ho iscritto ufficialmente coloro che hanno versato un anticipo anche modesto (alcuni hanno già versato anche il saldo…).
Chiedo cortesemente a tutti coloro che hanno manifestato l’intenzione di venire di provvedere a versare almeno qualcosina per avere diritto all’iscrizione. Vi raccomando di essere puntuali e precisi per non mettermi in difficoltà. Sono mortificato a seccarvi con queste continue richieste ma l’agenzia non sente storie: senza anticipo non accetta iscrizioni!
Stamani su Corriere ho letto una bella testimonianza di una ragazza che ultimamente ha partecipato a un pellegrinaggio a Lourdes. È una lettera meravigliosa che però non posso riportarvi per intero perché piuttosto lunga. Mi limiterò quindi ad alcuni stralci proponendomi di tornare sull’argomento in un momento successivo. La lettera dice:
“(Giunta a Lourdes) mi sono seduta sulla prima panca e, durante la preghiera, sono scoppiata a piangere senza un motivo apparente. Mi sono sentita accolta in un abbraccio, capìta, compresa e amata come mai prima d’allora…
Quattro mesi fa ho subito un’operazione pesante. Per settimane sono dipesa completamente dagli altri: medici, infermieri, famigliari…
A Lourdes invece ero io dare una mano per risanare il mio debito nei confronti di chi mi aveva aiutato…
Poi ho scoperto che in realtà erano loro – gli ammalati – che mi stavano donando qualcosa: la loro storia dolorosa, i loro sorrisi, le loro fragilità.
A Lourdes ho capito tante cose… “