Come stai?
Alla domanda (frequente) di chi mi chiede notizie sulla mia salute rispondo come il saggio giapponese: “come il giunco, mi piego al soffio del vento per poi risollevarmi quando cessa”.
Stamani ho scoperto che questo detto è stato all’origine di uno sport, il “judo”, praticato in tutto il mondo e perfino nelle olimpiadi.
La storia dice che questo sport nacque per dare un lavoro ai tanti samurai rimasti disoccupati dalla riforma dell’Imperatore del Giappone che aveva chiuso le scuole di spada e simili.
La nuova disciplina non poteva ovviamente essere una scuola di violenza piuttosto una tecnica per favorire la propria autostima soprattutto nei momenti difficili. Una scuola che insegnava a trarre beneficio proprio dalle situazioni avverse…
Chi aveva avuto l’idea per primo, tale Kano Jigorò, aveva osservato come il bellissimo ciliegio posto al centro del suo giardino era rimasto spezzato dalla violenza del vento. Il giunco invece ne aveva tratto vigore. Assecondando la furia del vento si era piegato salvo poi tornare dritto non appena questo si calmava. La lotta, durata un’intera giornata, si era risolta a favore del giunco che aveva mantenuto la posizione riuscendo a “stancare” il vento.
Così questo sport sfrutta la violenza dell’avversario a proprio vantaggio costringendolo poi a desistere…