2047. IN CAMMINO – Ancora pochi giorni…

… e sarà Natale per la gioia dei piccoli e dei grandi. Le recite di natale sono andate benissimo; i doni sono stati consegnati (quasi) tutti; il tempo non è male; la bronchite mi sta passando; la contabilità di fine anno sta per essere esposta; i lavori di restauro non sono ancora conclusi ecc.

Come vedete la situazione della parrocchia è simile a quella atmosferica: nuvole e sereno si alternano … l’importante è che non ci siano uragani o gelate per non compromettere il lavoro e l’impegno di questi mesi per preparare la festa.

Ho cominciato a pensare anche alla predica del Natale.

La predica deve essere sempre breve e possibilmente calibrata sull’uditorio presente: quindi niente voli pindarici, citazioni di autori incomprensibili ecc.

Per la notte mi piacerebbe tentare una correlazione fra il mistero del Natale, quello della Pasqua e quello dell’Eucarestia… Penso si possa affrontare (pur essendo complicato) a partire dalla “piccolezza” di cui parlano i grandi mistici…

Nella Messa del mattino invece vorrei spiegare ai più piccoli il motivo della presenza sull’altare del Bambinello Gesù di Praga.

Vedremo il fa darsi lì per lì.

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