2038. IN CAMMINO – F.A.C.I.

Ho fatto una corsa a Pisa per spiegare all’Arcivescovo cos’è la Faci e come funziona. Essendo lui un “religioso” carmelitano aveva bisogno di qualche delucidazione al riguardo.

Ne scrivo qualcosa anche a voi… non si sa mai… nel caso vi capitasse di leggere qualcosa sull’argomento saprete già di cosa si tratta.

Dunque la FACI è la Federazione che raggruppa le Associazioni del Clero presenti in Italia.

L’idea di dar vita a una Federazione Nazionale venne a un sacerdote di Siena, don Nazzareno Orlandi,  subito dopo la prima guerra mondiale. L’idea non sarebbe mai decollata se non avesse trovato nell’Arcivescovo di Pisa dell’epoca, il Card. Pietro Maffi, una “spalla” di prestigio a sostenerlo.

In Diocesi infatti c’era già una associazione che tutelava i sacerdoti in vario modo… Bastava cambiarle nome e così avvenne: la pisana PRO ARIS divenne ASSOCIAZIONE DIOCESANA DEL CLERO alla quale si unirono ben presto altre associazioni diocesane fino a coprire quasi tutto il territorio nazionale con ben 75.000 iscritti!

L’ ADC pisana, di cui io sono il responsabile, assicura a tutti i sacerdoti, nessuno escluso, un minimo di assistenza per visite mediche, ricoveri, assistenza sanitaria, piccoli prestiti, rimborsi ecc.

Là dove la nostra ADC non riesce a fare niente entra in gioco la FACI a sostegno delle nostre esigenza: ad esempio per quanto riguarda i rapporti con l’INPS è la FACI a intervenire e così per quanto riguarda le questioni legali, quelle fiscali e amministrative e perfino le sofferenze psicologiche e degenze in strutture protette!

2037. IN CAMMINO – Erroraccio

Sono incorso in un grave errore. Avevo segnato sul bollettino che tengo sul leggio del celebrante alcune intenzioni di Messa: alcune per questa settimana e altre per  le prossime. Purtroppo il foglio è andato smarrito e col foglio anche le indicazioni riportate. Sono davvero dispiaciuto. Prego coloro che a suo tempo (Domenica scorsa e in settimana) mi avevano affidato l’incarico, di controllare il bollettino e di tornare per indicarmi di nuovo la data prescelta.

Purtroppo non è la prima volta che mi succede.

In questo caso tutto è nato dal fatto che il messalino quotidiano che usiamo ogni giorno NON RIPORTAVA la festa di Santa Barbara alla quale il nostro paese è legatissimo per certi drammatici trascorsi quali l’esplosione del polverificio, l’eslplosione della dell’ammiraglia Roma, le vittime della miniera nel Belgio ecc.

Sono andato a consultare i libri liturgici e mi sono assai inquietato… avevo il bollettino in mano e non so proprio dove lo abbia nascosto.

Può darsi però che sia finito in borsa a qualche persona perché ho l’abitudine (SBAGLIATA) di togliere i bollettini alla Domenica sera. Farei bene invece a lasciarli perchè qualche ritardatario ne possa approfittare.

Vi chiedo di perdonarmi.