2025. IN CAMMINO – Pellegrinaggio ad Assisi

Dietro richiesta di alcuni parrocchiani ho deciso di proporvi un pellegrinaggio ad Assisi per LUNEDI’ 9 MARZO per omaggiare i resti mortali di S. Francesco nell’occasione di questa storica ostensione.

Ho parlato con la nostra Agenzia che ci organizzerà il pellegrinaggio includendo anche una visita alla chiesa di Assisi che ospita il giovane Carlo Acutis canonizzato di recente.

Questa ulteriore visita si terrà nel pomeriggio tenendo conto delle condizioni fisiche dai partecipanti: Assisi è tutto un saliscendi e quindi non potrò costringere i partecipanti a sforzi superiori alle loro forze.

Il costo, tutto compreso, sarà di 120,oo Euro per gli adulti e di 100,oo per i più giovani. I costi dei nostri pellegrinaggi sono cresciuti da quando non sono più io, in prima persona, a organizzarli ma proprio non me la sento più di prendermi tutte le responsabilità del caso anche per i “paletti” imposti dalla Provincia che richiede una miriade di informazioni per poter concedere il permesso alle parrocchie/circoli ecc.

Devo dire che  mi piacerebbe davvero tanto poter fare questo pellegrinaggio… Ad Assisi ci sono già stato più volte ma molti anni addietro e sarei felice di poterci tornare con voi.

Sarebbe molto bello avere con noi anche qualche ragazzo/a non tanto per abbassare un po’ l’età media dei partecipanti quanto per far conoscere San Francesco e San Carlo.

A domani!

2024. IN CAMMINO – Luci di Natale

La città è ormai tappezzata di cavi elettrici. Le lampadine al momento sono spente ma nei prossimi giorni mi immagino verranno accese per creare un clima di festa. Ne abbiamo tanto bisogno… visti i tempi cupi che stiamo vivendo.

A leggere i giornali o ad ascoltare il telegiornale c’è da restare senza parole: una violenza incredibile sta dilagando nel mondo e, purtroppo, anche in Italia.

L’ultima notizia di stamani riguarda alcuni giovani (alcuni minorenni) che non paghi di aver mezzo rovinato un loro coetaneo con calci e pugni e averlo ferito con una lama (i medici prevedono una invalidità permanente) lo hanno perfino irriso ignari d’essere registrati nella cella di sicurezza del tribunale!

Il copione è sempre lo stesso. Si tratta di nullafacenti, in giro di notte, semi ubriachi o drogati che non hanno niente da perdere e sono (quasi) sicuri di scamparla, vista l’età minore e l’incertezza della Legge penale.

Anche in canonica si presentano quotidianamente brutti ceffi che con argomentazioni davvero variopinte chiedono, anzi pretendono d’essere aiutati ma solo con soldi, s’intende!

Ecco allora che le piccole luci del Natale ci aiutano a mantenere un po’ di speranza. Speranza che finalmente i buoni prevalgano e e i cattivi si decidano a cambiare vita!

N.B. Quanto alle transenne poste alla fianco della chiesa immagino che siano state poste paventando un imminente crollo del tetto della casa vicina. Speriamo che non crolli proprio per Natale! Ci mancherebbe anche questa!

2023. IN CAMMINO – Open Day “Scuola Primaria Santa Maddalena di Canossa”

Torno sull’argomento perché oggi, 18 Novembre, nel pomeriggio le Madri Canossiane, le Insegnanti e il Personale tutto aprono la scuola alle visite dei genitori dei nuovi alunni: un appuntamento importante per la scuola ma anche per la vita del nostro paese.

Ieri vi raccontavo delle mia esperienza nell’Istituto Arcivescovile Santa Caterina (prima come alunno e poi come insegnante e animatore spirituale). Oggi spendo ben volentieri una parola per questa nostra scuola. Ovviamente senza niente togliere a tutte le altre scuole presenti sul territorio e agli insegnanti.

La “Canossa” è nata nel secolo scorso a favore dei ragazzi del Forte.

Dapprima le insegnanti erano soltanto le Suore. Poi, nel tempo, sono subentrate altre/altri insegnanti laiche/laici mantenendo inalterato il primitivo “carisma” della Fondatrice che voleva ragazzi e ragazze ben preparati culturalmente per affrontare le sfide della vita e sensibili all’insegnamento del Vangelo con tutto quello che ne può seguire.

Oggi la scuola, con poco più di un centinaio di alunni, continua a lavorare con questo stesso stile: serietà nella proposta delle lezioni e apertura mentale alla spiritualità.

La cultura si sposa bene con la spiritualità particolarmente con quella cristiana. Ogni disciplina, da quelle curricolari a quelle opzionali, favorisce la maturazione dell’allievo! In più la frequentazione di un ambiente aperto alla familiarità sia fra gli alunni che fra i genitori e gli insegnanti è garanzia per una esperienza scolastica valida e al contempo gioiosa.

Passate parola ai vostri amici.