1201. IN CAMMINO – Consultori e Consultòri

Alcuni amici, leggendo sul bollettino della mia riunione della mia riunione in Curia con i “Consultori” mi hanno chiesto lumi al riguardo.

Chiarisco subito.

I consultori (con la O chiusa) sono quei sacerdoti che mantengono il loro posto di consiglieri del Vescovo quando quando questi lascia per raggiunti limiti di età (è il caso del nostro attuale arcivescovo), quando si è in attesa del nuovo Vescovo e infine quando entra in carica il successore!

Un bel compito non c’è che dire! E pure di grande responsabilità!

Anche stamattina c’erano all’ordine del giorno problemi serissimi!

Io ne faccio parte già da cinque anni e sono stato confermato per altri cinque a meno che il nuovo Arcivescovo disponga diversamente…

I “Consultòri” (con la O aperta) invece sono i centri cui si rivolgono i coniugi per dirimere questioni famigliari, per problemi di natalità (centri di aiuto alla vita) e simili.

La differenza sta tutta nell’accento!

1200. IN CAMMINO – Fondazione della Felicità

È scritto proprio così con la parola Felicità in grassetto e con la prima lettera in maiuscolo. Me ne ha parlato l’amico Alberto stamani, al bar, fra un cornetto e una lettura distratta del Corriere.

Incuriosito, appena rientrato a casa, mi sono messo a cercare notizie su detta “fondazione” e ho scoperto un sacco di notizie interessanti con scuole, spettacoli, percorsi psico-pedagogici ecc. tutti riferiti alla “felicità”.

La cosa mi ha fatto piacere perché di questi tempi si parla soltanto di cattiverie, sgarbi, episodi di bullismo … che non credo proprio contribuiscano alla felicità quanto piuttosto alla infelicità!

Poi mi sono chiesto se anch’io possa offrire un contributo in questo senso e la risposta l’ho trovata proprio nelle parole di Gesù quando ci invita a essere miti, misericordiosi, puri di cuore ecc.

Mi riferisco come avete già intuito alle famose beatitudini che iniziano tutte con “beati, beati, beati…” Nella lingua originale, in greco, si legge “makarioi” che significa (anche) felici!

Sì, quando una persona riesce ad amare, a perdonare, a vivere la semplicità, la purezza del cuore ecc. allora può dirsi felice ed è realmente felice!

Pensiamoci!