La Fede nell’arte

Anche quest’anno il Vicariato della Versilia propone ai fedeli del luogo e ai turisti un ciclo di incontri a cura della prof.ssa Mariolina Morlacchi dell’Università di Roma.

La professoressa, specialista di storia dell’arte, presenta -commentandoli- alcuni dipinti di ieri e di oggi sul tema della Fede.

A oggi il primo incontro si è già tenuto con un buon seguito di presenze: la prof.ssa iniziando dalla Fede di Abramo è giunta fino alla Fede di Maria, di Giuseppe e dei Magi. Si è soffermata in modo particolare sul tema dell’annunciazione presentato attraverso dipinti molto significativi. Il livello della lezione è stato medio-alto anche se contenuto in poco più di cinquanta minuti.

Giovedì prossimo, 17 Agosto, alle ore 21.00, sempre nei locali della MUTUO SOCCORSO di Forte dei Marmi (sopra il ristorante “Tre Stelle”) si terrà il secondo incontro stavolta a partire dalla Fede del centurione pagano alla Fede di Tommaso e degli altri Apostoli fino alla Fede dei nostri contemporanei.

Il Vicariato cura anche il servizio audiovisivo per cui il materiale pittorico opportunamente commentato potrà essere visionato nelle varie comunità parrocchiali o nelle scuole.

IN MEMORIA DI DON SERGIO

Il nostro vicariato della Versilia ha perduto ancora un sacerdote: don Sergio Orsucci, parroco di Capezzano Monte e Capriglia si è spento martedì 18 u.s. presso l’hospice del San Camillo.

Ha avuto lunghi mesi di sofferenza, sopportati con dignità e cristiana rassegnazione, amorevolmente accudito dai familiari e dagli amici.

Era molto devoto della Madonna del Piastraio, la storica patrona della Versilia, dato che per vari anni era stato parroco di Stazzema, parrocchia che ospita il santuario omonimo. Ricordo con piacere e nostalgia i bellissimi momenti trascorsi insieme, quando si trattò di riaprire il sentiero che da Molina, attraverso il bosco, saliva al santuario; ricordo anche, stavolta con commozione, le lacrime di gioia nell’occasione del nostro primo pellegrinaggio parrocchiale.

Madonna del Piastraio

Era diventato sacerdote in tarda età dopo anni di intensa attività professionale, dopo aver collaborato da laico prima e da consacrato poi, nella cappellania ospedaliera di Cisanello.

L’impatto con la realtà parrocchiale di Stazzema lo aveva lasciato inizialmente perplesso in quanto, non avendo reticenze di sorta nell’esternare le proprie opinioni, aveva incontrato un bel po’ di difficoltà relazionali con i parrocchiani, peraltro poi superate grazie alla propria capacità di discernimento e alla disponibilità dei fedeli stessi che avevano scoperto il suo cuore aperto e generoso.

Ha ricevuto l’olio santo dalle mie mani, come pure l’ultima carezza poche ore prima di spegnersi e questo me lo ha fatto sentire particolarmente vicino.

Le stigmate interiori, determinate dalla sofferenza fisica e psicologica, che lo avevano reso intimo amico di Gesù abbandonato, valgano ad aprirgli le porte del Regno.

Ai parrocchiani di Stazzema che lo hanno amato e a quelli di Capezzano-Capriglia che non hanno fatto in tempo a conoscerlo e ad amarlo le più sincere e sentite condoglianze.

VERIFICA DI FINE ANNO

Giovedì 15 Giugno, presso la sala parrocchiale di Vittoria Apuana g.c. dai Padri Cappuccini, ci siamo riuniti, sacerdoti, diaconi, religiosi/religiose e rappresentanti laici delle varie parrocchie del Vicariato, per la consueta verifica di fine anno pastorale.

Dopo la preghiera d’inizio abbiamo letto e commentato una delle ultime frasi della Evangelii Gaudium, quella che dà molta speranza a noi pastori d’anime, dato che ” la fecondità della pastorale molte volte è invisibile…” per cui lo scoraggiamento deve essere assolutamente bandito anche in assenza di risultati.

A questo punto è iniziata la verifica riguardo agli impegni portati avanti nel corso dell’anno: di questi alcuni sono riusciti bene, altri meno.

Fra i risultati positivi possiamo segnalare i seguenti:        1) Abbiamo finalmente i nostri rappresentanti in diocesi sia nella Caritas che nel Centro missionario.                    2) Il professor Gatti è subentrato al dottor Angelini, dimissionario, nel consiglio pastorale diocesano.              3) Gli incontri per giovani e giovanissimi sono stati realizzati (cfr. www.chiesadelforte.it); l’attività scolastica ha avuto un buon seguito con vari elaborati dei ragazzi del liceo; l’aggiornamento catechistico è stato seguito da un buon numero di insegnanti; anche l’incontro ecumenico è stato utile e interessante.            4) Il consultorio familiare è stato avviato anche se non abbiamo ancora molti collaboratori.                                   5) Anche la scuola di formazione teologica ha svolto il programma indicato dalla diocesi in modo compiuto.      6) La veglia di pentecoste pur con alcuni contrattempi è stata assai partecipata; abbiamo inoltre provveduto a suffragare i nostri sacerdoti defunti con una celebrazione speciale nella chiesa di Querceta.

Alcune iniziative non sono riuscite al meglio: fra queste la veglia per la pace (annullata) e il ritiro di Quaresima (pochissimi presenti).

Non sono mancati episodi che hanno originato polemiche: in particolare la mostra del maestro Carta a Pietrasanta che ha irriso la liturgia cattolica.

Per decisione dell’arcivescovo, dietro suggerimento dei parroci, è nata anche una nuova unità pastorale (n.5) che comprende le parrocchie di Strettoia, Ripa, Vallecchia, Pozzi e Ponterosso.

Esaurita la verifica è stata presentata l’iniziativa diocesana in programma per il prossimo autunno: la venerata immagine della Madonna di Sotto gli organi verrà ospitata nel nostro vicariato per quattro settimane, dandoci la possibilità di riflettere sulla devozione mariana e sulla realtà della nostra chiesa particolare.