987. IN CAMMINO – E’ andata bene…

Ogni settimana cambio “location” per il video… nell’intenzione della regista/ sceneggiatrice/operatrice/direttrice c’è il desiderio di presentare agli spettatori angoli più o meno nascosti del paese – tutti bellissimi – in modo da attrarne l’attenzione e invogliarli a seguire il mio discorsetto…

Ieri però abbiamo rischiato grosso… sia io che la canina!

Il paese come sapete è invaso dai lavori: in tanti lo hanno lasciato per altri lidi ma tanti altri sono venuti a rimpiazzarli. Di conseguenza fra costruzioni nuove e antiche in  ristrutturazione è tutto un fermento con camion che sfrecciano di qua e di là.

Ieri, dunque, siamo andati dapprima in via Raffaelli al “percorso vita” ma era occupato. Allora abbiamo girato per entrare dalla parte opposta ma il cancello d’ingresso era chiuso. Siamo sbucati in via Fiume ma c’era una macchina per il movimento terra in azione che faceva un frastuono terribile. Allora abbiamo proseguito su via Leonardo ma c’era troppa gente… abbiamo tentato quindi di passare su via Nizza ma nella stradina di attraversamento c’era un camion che impediva il passaggio… a quel punto ci siamo fermati nella stradina suddetta in compagnia di Giuseppe (lo scultore) per iniziare il servizio.

Intanto la canina passeggiava avanti e indietro a brucare l’erba quasi fosse una capretta.

Proprio in quel momento, mentre io stavo parlando e la Silvia stava facendo la ripresa è sbucato all’improvviso e a gran velocità un automezzo!

Nessuno dei due – anzi dei tre perché c’era ancora Giuseppe – stava prestando attenzione al cane per cui c’è stato un momento collettivo di panico.

Come potrete ascoltare dal filmato mi sono spaventato perché per un  attimo ho temuto che la Lola fosse finita sotto le ruote.. e, come mi succede quando sono sovrappensiero, mi è scappata un’esclamazione, rivolta all’operatrice, in dialetto pisano :  “fermati, m’arrotano r’cane”

Invece l’autista del mezzo, gentilissimo, aveva smorzato la velocità  si era messo a passo d’uomo per evitare la bestiola… davvero cortese!

986. IN CAMMINO – I Misteri dello Spirito Santo

Lunedì scorso, percorrendo il lungo (per modo di dire…) tragitto dalla Caranna fino alla chiesa parrocchiale nell’occasione della festa della Madonna di Fatima abbiamo recitato il Rosario dello Spirito santo.

Per quasi tutti i presenti è stata una novità e quindi ritengo opportuno spendere una parola per spiegare a tutti di cosa si tratta.

Premesso che ogni Rosario, con la riflessione sui Misteri, ci consente di approfondire il Vangelo e di gustarlo con la mente e il cuore di Maria, quello dedicato allo Spirito santo consiste in una carrellata – sempre vista con gli occhi di Maria – sugli episodi più importanti della vita della chiesa a cominciare da quelli narrati negli Atti e nelle Lettere apostoliche.

Questi episodi sono cinque e precisamente:

1) L’effusione dello Spirito santo;

2) La proclamazione del Vangelo.

3) La conversione di Paolo

4) L’annuncio di Pietro al centurione Cornelio.

5) L’annuncio di Paolo ai saggi dell’Areopago

A questi seguono altri misteri con riferimento alla storia della Chiesa dai porimo tempi e fino a oggi.

Quiundi: 6) le persecuzioni; 7) l’editto di Costantino; 8) i primi Concili Eumenici, 9) i Padri apostolici; 10) I popoli barbari accolgono il Vangelo;

E, ancora, 11) Le preghiere dei monaci alla Vergine; 12) Le cattedrali erette in suo anore; 13) Il Vangelo spiegato ai semplici (San Francesco); 14) Il vangelo spiegato ai dotti (san Tommaso d’Aquino); 15) Il primo annuncio di Gesù nelle terre lontane

E, infine: 16) Gli inni liturgici ; 17) Le visioni dei mistici;  19) Le apparizioni mariane; 20) Il Concilio  21) L’attentato a S.Giovanni Paolo II.

Per ciascuno di questi misteri c’è una precisa riflessione che fa capire come lo Spirito santo non abbia mai abbandonato la sua Chiesa! Prima o poi mi deciderò a pubblicare qualcosa oppure a parlarne in qualche omelia.

985. IN CAMMINO – Santa Gemma (2) e non solo

Cominciamo da  … “non solo”.

Infatti oltre il pellegrinaggio al Santuario di santa Gemma a Lucca ci sono stati altri due momenti importanti: Domenica mattina alle 10.00 la Messa solenne di Santa Maddalena di Canossa e Lunedì sera il “dono” in forma di processione nell’occasione della festa della Madonna di Fatima.

Domenica mattina è stata una bella festa con tanti bimbi in chiesa e tanti genitori/nonni in panca a godersi la Messa animata dai canti dei bimbi stessi – alunni della Canossa –  e del nostro coro parrocchiale. Nell’omelia ho rivolto un pensiero alle mamme presenti, alle insegnanti della scuola Canossa e alle Suore ringraziando tutte, di cuore, per quanto fanno, le prime a favore della famiglia, le seconde a favore della scuola e infine le Madri per la scuola, la parrocchia, gli ammalati e tanti altri servizi importanti. Per tutte poi c’è stato il consueto dono della “rosa”, dono molto apprezzato!

Della processione di Lunedì sera ne scriverò sul bollettino e ne parlerò nel filmato sul blog… anticipo soltanto che sono rimasto molto contento perché eravamo tutti di paese e tutti consapevoli del motivo per cui pregavamo! Quest’anno a ordinare le foto-ricordo di gruppo e personali provvederò io stesso per non fare confusione e mettere in difficoltà Lelio!

Quanto al pellegrinaggio al santuario di santa Gemma, a parte la riuscita logistica con un un gruppo affiatato e un ottimo pranzo al ristorante da Franco, ho spiegato ai presenti il motivo di fondo per cui ogni anno andiamo a far visita alla Santa: abbiamo bisogno d’essere protetti dalle tentazioni del demonio che fa di tutto per allontanarci da Dio e per farci litigare… Vi andiamo anche per rimediare a certi nostri sciocchi comportamenti quando ci affidiamo a cartomanti, indovini e stregoni vari forse inconsapevoli del danno, fisico, psicologico e spirituale, che ne può venire…

Ho dato poi testimonianza della devozione per la Santa del nostro antico Arcivescovo, Mons. Matteucci, che a lei si rivolgeva con tanta fiducia. Questo è stato il momento di maggiore attenzione dei presenti…

Ricordo – e concludo – la possibilità di andare in pellegrinaggio a Lourdes nel mese di Ottobre: passate parola perché io proprio vorrei andarci tanto più che ricorre il mio cinquantesimo di Messa.