974. IN CAMMINO – Caritas “San Vincenzo”

Mi senso in dovere di RINGRAZIARE le Dame e i CAVALIERI della nostra Caritas “San Vincenzo” per il servizio che offrono alla parrocchia anzi al paese perché la beneficenza non è riservata soltanto a coloro che frequentano la chiesa bensì a tutti, nessuno escluso.

Ieri erano attendati sulla piazza della chiesa per offrire ai presenti degli oggettini realizzati da loro stessi, con sacrificio, nei mesi invernali. Oltre questi c’erano anche quadretti e simili, dono di amici e amiche, sempre a favore di persone o famiglie disagiate.

Lunedì prossimo, nel corso della riunione mensile, il ricavato verrà distribuito. Se avanzerà qualcosa verrà distribuito nel mese successivo.

Per statuto infatti il ricavato delle vendite “Caritas-San Vincenzo” devono essere devolute interamente ai poveri senza eccezione.

Anch’io ho fatto la mia parte: mi sono messo in mostra a fianco di un gigantesco orso in peluche… per fare pubblicità al regalo in questione e anche al sottoscritto nel 50° della mia ordinazione sacerdotale: la frase d’accompagnamento è tutto un programma perché mi promette amore per sempre!

Concludo con un  ulteriore RINGRAZIAMENTO stavolta ai generosi offerenti che, consapevoli delle difficoltà del paese, hanno partecipato all’iniziativa.

973. IN CAMMINO – antidoto

C’è un antidoto al nervoso? Penso di sì almeno stando a quando ho sperimentato in prima pesona in questa mezza giornata…

Come avevo scritto ieri mi sono lasciato prendere dall’ira di fronte all’ ennesima assurda richiesta di denaro: “la carta non mi consente di acquistare né alcool né sigarette… dammi i soldi per farlo” (!)

Ho esagerato e per calmarmi ho avuto bisogno di qualche ora.

Per fortuna mi sono venute incontro due persone (anzi, un animale e una persona) che mi hanno fatto sorridere e col sorriso è scomparsa anche la rabbia e perfino il risentimento.

L’animale è la mia canina Lola che, incredibile a dirsi, guardandomi fissa mi ha … strizzato l’occhietto come a dire: “ti sei ….. vero? Mi è venuto da ridere al pensiero che anche quella bestiola aveva intuito la mia rabbia e mi capiva.

La persona è un mio caro amico che, tra il serio e il faceto, mi ha detto: “Accendi il tergicristallo…” (e, sottinteso) spazza via dal vetro della tua giornata quella zanzarina che ti ha procurato fastidio!

Davvero una zanzarina a confronto con tutto quello che succede nel mondo!

Grazie dunque a entrambi per l’aiuto psicologico che mi hanno offerto. Vedrò di starmene più calmo!