949. IN CAMMINO – Pastorale giovanile

Devo dare atto a Madre Danila, alla Monica, a Enrico, all’Antonella e ai giovani animatori della pastorale giovanile dell’impegno che mettono nell’aiutare i giovanissimi a crescere nella Fede e nell’amicizia reciproca.

Sono veramente encomiabili. La Madre e gli animatori offrono ogni Giovedì qualche momento di spiritualità e di cordiale amicizia ai piùgiovani; gli altri optano per incontri informali – in presenza o via mail – ma ugualmente utili a giudicare dalla gioia di chi vi partecipa.

Anch’io faccio la mia parte, con rinnovato impegno, tanto più che mi si sono nuovamente aperte le porte del Liceo Scientifico e del Liceo sociopedagogico

Certo, oggi lavorare con i giovani non è facile.

Mi riferisco alla mia esperienza peronale. Scorrendo infatti le foto dei miei cinquant’anni di sacerdozio ho osservato che:

1) Nel giorno del mio ingresso a parroco a San Casciano, dopo 8 anni di impegno pastorale con i giovani di Pontedera, erano presenti ben 50 giovani/ssimi (un pullman intero) fra liceali e universitari!

2) Quando sono venuto al Forte, dopo 14 anni di parrocchia e di scuola, ero accompagnato da 25 giovani parrocchiani e un folto gruppo di studenti.

3) Qui al Forte, dopo 27 anni di generoso servizio, ho soltanto una decina fra giovani e giovanissimi a condividere con me l’Eucarestia della Domenica.  È vero che in questi anni alcuni giovani sono diventati sacerdoti/suore/genitori e professionisti affermati ma sono davvero pochi.

Per questo ringrazio Dio dell’aiuto che la Suora e i predetti giovani animatori mi stanno offrendo per superare il momento difficile nella speranza di “recuperare terreno” dal punto di vista spirituale.

948. IN CAMMINO – Ce la facciamo?

Il pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo non è andato male. Da tutti i punti di vista, anche da quello finanziario perché la parrocchia non ha rimesso nemmeno un euro!

Da oggi sono aperte le iscrizioni al mini-pellegrinaggio a LUCCA alla tomba/santuario di SANTA GEMMA.

Per chi frequenta la chiesa o comunque è interessato a questioni religiose non credo ci sia bisogno di aggiungere qualcosa riguardo all’importanza della Santa in questione.

Chi non la conoscesse provi a cliccare il nome sul computer e se ne renderà conto di quanto sia conosciuta, amata e invocata. Perfino Padre Pio, nel suo diario personale, la cita come una grande mistica!

Invocata? Sì, proprio così. Invocata e non solo da chi ne ha bisogno per motivi di salute fisica/psicologica/spirituale ma anche da coloro che, per disposizione del Vescovo, svolgono il delicatissimo servizio di esorcista.

Già vi accennai, a suo tempo, dell’esorcista della Diocesi di Mantova che, venuto a sapere della Reliquia della Santa in nostro possesso (per rescritto dell’Arcivescovo di Lucca) ne reclamava con insistenza la donazione… col dire che ne aveva necessità per il suo servizio pastorale!

Quella di Gemma fu una continua lotta con il demonio che però non riuscì a farla capitolare, anzi le infuse ancora più fede nel Signore, nella B.Vergine Maria e nell’Angelo custode…

Con questo NON VOGLIO MINIMAMENTE influenzarvi nelle vostre scelte ma solo assicurarvi che la mia proposta di pellegrinaggio è fondata!

Sono tali e tanti i problemi – e quindi le sofferenze – da non sapere davvero a chi affidarci. Santa Gemma, con la sua intercessione, può aiutarci.

Fidiamoci di Lei.

947. IN CAMMINO – Benedizioni

Anche oggi, mattino e pomeriggio, andrò a benedire in alcune famiglie che mi hanno invitato e in altre dove risiedono anziani e ammalati.

Lo faccio con gioia anche se non è più come negli anni passati, soprattutto nei miei primi anni di presenza al Forte. Allora era ancora possibile la benedizione tradizionale, casa per casa, cosa che oggi non è più possibile visto che il paese è in piena trasformazione.  Può darsi che negli anni a venire, una volta che il paese avrà ripreso una certa fisionomia, questa possibilità ritorni ma al momento, con tutti i cantieri aperti, non è possibile.

Mi vengono chieste anche benedizioni personali e di coppia.

Si può fare tutto purché si rispettino certe regole. La prima di queste è che, non essendo io un sacerdote esorcista, non mi venga richiesto ciò che non posso fare. E la seconda che si rispetti – mi riferisco alle nuove regole – quanto indicato dai documenti del Magistero.

Può darsi, data la confusione emersa anche a livello dei Pastori – i Vescovi – che incorra in qualche errore ma cercherò di attenermi con scrupolo a quanto indicato/suggerito. Spero, al riguardo, che non ci siano richieste provocatorie, cioè fatte di proposito per mettermi in difficoltà anche se questo potrebbe darsi.

Si avvicina ormai la Pasqua.

Siamo nella settimana di “Passione” ed è davvero una settimana di passione per molte famiglie e per molte persone. In alcuni casi è frutto di instatibiltà psic0logica in altri invece di vera sofferenza. Preghiamo e stiamo uniti perché solo nella preghiera e nella fraternità solidale certi problemi possono essere risolti o quanto meno ridotti attenuati nelle loro drammatiche conseguenze.

A domani!