Commento al Vangelo di domenica 2 luglio 2023.
Categoria: NOTE QUOTIDIANE
769. IN CAMMINO – Mi sono fatto un regalino…
Approfittando del mio anniversario di Ordinazione sacerdotale (49°) e del mio onomastico (Pietro : Piero) mi sono fatto un regalino.
Sono andato al cimitero e mi sono scelto un loculo di mio gradimento; sono poi salito all’Ufficio Comunale per comunicare la scelta; due marche da bollo da 16 € ciascuna et voilà… il gioco è fatto.
Il fatto è che comincio a salire con gli anni e ho ritenuto opportuno fare questa scelta di responsabilità per non mettere in difficoltà nessuno nel caso… ce ne fosse necessità.
Alcuni, non appena hanno saputo, mi hanno tempestato di domande anche molto personali.
L’hai fatto per scaramanzia? Macché scaramanzia. La Bibbia parla chiaro: “gli anni della vita dell’uomo sulla terra sono 70… 80 per i più robusti”. Ora, considerato che io sono ultra settantenne e, in aggiunta, per niente robusto penso proprio d’aver fatto una scelta giusta.
Sei ammalato? Beh, ho qualche acciacco ma niente di particolare, o almeno lo credo stando a quanto mi dicono i medici.
O se poi ti trasferiscono? Lascerò scritto che mi portino al Forte dove ho tanti amici.
Hai fatto anche testamento? Sì, ma al moemnto solo relativamente al cane e ai gattini della Mara (*)
Qualcuno mi ha chiesto addirittura se mi hanno praticato uno sconto. No, niente sconto però, in considerazione del mio attuale stato di parroco titolare, mi hanno riservato un posto centrale, ben visibile da tutti.
Con tutto questo spero proprio di campare ancora e possibilmente di restare al Forte con voi, amici carissimi, che mi siete tanto cari.
(*) A proposito di gatti… mi riferiscono che c’è un predatore (gabbiano/ volpe/lupo o altro) che sta facendo razzia di gatti in zona! Quindi tenete gli occhi aperti.
768. In CAMMINO – Ieri…

… era anche il “mio” anniversario di Ordinazione sacerdotale. Per questo, dopo aver formulato una preghiera per l’Arcivescovo ho suggerito ai fedeli presenti in chiesa anche una preghiera, piccola, per me.
Mi hanno subito accontentato e quindi come ricompensa li ho inviati in sacrestia per un brindisi augurale “alla mia salute” visto che di questi tempi ne ho anche bisogno.
Dopo il brindisi mi sono trasferito dalle Suore per un ulteriore augurio, accompagnato da un’ottima bottiglia di bollicine, che ho gradito moltissimo (mi riferisco sia all’augurio che alla bottiglia…). Oltre le suore c’erano anche alcuni ragazzi e ragazze che mi hanno fatto festa insieme alle Madri.

Poi però, pensando all’Arcivescovo solo soletto nel suo palazzo, ho fatto realizzare dalla Silvia un breve video dedicato a lui. Ovviamente è rimasto molto contento, direi quasi “felice”. Ci vuole davvero poco a fare felici le persone!
