2071. IN CAMMINO – Festa della Presentazione di Gesù al Tempio

Questa festa viene comunemente indicata come festa delle candele o ancora festa della luce: di solito vengono in chiesa le mamme/nonne (insieme con i figli) alle quali vengono spiegati i compiti loro propri almeno per quanto riguarda l’educazione spirituale.

In altre religioni, vedi quella islamica o quella ebraica, sono gli uomini che curano questo aspetto. Nella religione cristiana, che prende spunto dalla B.V. Maria, sono invece le mamme lasciando poi ai papà l’impegno man mano che l’età dei figli cresce.

Spero vivamente che stasera ci siano un bel po’ di mamme per spiegare al meglio la questione.

Adesso però vi devo lasciare perché sono in forte ritardo sulla tabella di marcia: sono già stato a Lucca e sono già stato da tre famiglie per la benedizione.

A domani.

 

2070. IN CAMMINO – Catechismo e non solo

I ragazzi, in genere, frequentano volentieri il catechismo.

Talvolta nascono contrattempi soprattutto quando le insegnanti decidono di lasciare l’impegno che, com’è noto, prevede l’accompagnamento degli stessi dalla classe Terza Elementare (Confessione) fino alla Prima Superiore (Cresima).

Intendiamoci: ne hanno pieno diritto visto che hanno una famiglia, svolgono una professione impegnativa e che non hanno altro compenso se non quello assicurato da Signore ai suoi apostoli, preti o laici che siano!

È un fatto però che quando decidono di lasciare, i ragazzi loro affidati smettono di frequentare le lezioni e diventa davvero complicato anche soltanto mantenere il gruppo sebbene “decimato”

Il problema che vivo quest’anno con una classe l’ho già vissuto più volte in questi ormai quasi trent’anni di permanenza al Forte ed è sempre stato per me motivo di forte sofferenza non riuscendo a individuare soluzioni immediate.

Non posso certamente caricare più di tanto coloro che lo svolgono con preparazione e in particolare le Madri e le maestre più anziane.

Reperirne poi di nuove è molto difficile perché devono avere un minimo di esperienza sul campo e poi, onestamente, stare con i ragazzi con i tempi che corrono non è facile: ho visto più di una maestra piangere, da sola, in chiesa, dopo la lezione andata male.

Grazie dunque a chi già collabora e benvenuto a chi intende iniziare a collaborare.
Ovviamente, a nome di Gesù!